Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - Conflitto sull'insindacabilità delle dichiarazioni rese 'extra moenia' da un deputato ad una agenzia di stampa - Intervento nel processo costituzionale di soggetti diversi da quelli legittimati a promuovere il conflitto - Incidenza dell'esito di quest'ultimo sul diritto degli intervenienti di agire nel giudizio comune - Ammissibilità degli interventi.
E' ammissibile l'intervento spiegato nel processo costituzionale per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato da due soggetti diversi da quelli legittimati a promuovere il conflitto e a resistervi, poiché, nel caso di specie, l'oggetto del conflitto è tale da coinvolgere, in modo diretto e immediato, situazioni soggettive di terzi il cui pregiudizio o la cui salvaguardia dipendono imprescindibilmente dall'esito del conflitto, il quale è destinato ad affermare o negare in via definitiva lo stesso diritto delle parti intervenienti di agire nel giudizio comune.
- Sull'ammissibilità dell'intervento di soggetti che sarebbero incisi dall'esito del giudizio relativo al conflitto, vedi, citate, sentenze n. 305 e n. 195/2007, n. 386/2005 e n. 154/2004.