Sentenza 401/2007 (ECLI:IT:COST:2007:401)
Massima numero 31869
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BILE  - Redattore QUARANTA
Udienza Pubblica del  19/11/2007;  Decisione del  19/11/2007
Deposito del 23/11/2007; Pubblicazione in G. U. 28/11/2007
Massime associate alla pronuncia:  31857  31858  31859  31860  31861  31862  31863  31864  31865  31866  31867  31868  31870  31871  31872  31873  31874  31875  31876  31877  31878  31879  31880  31881  31882  31883  31884  31885  31886  31887  31888  31889  31890  31891  31892  31893  31894  31895  31896  31897  31898  31899  31900  31901  31902  31903  31904  31905  31906  31907  31908  31909  31910  31911


Titolo
Appalti pubblici - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Obbligo per le Regioni di attenersi alla competenza esclusiva dello Stato in tema di disciplina dei contratti relativi alla tutela dei beni culturali - Ricorso della Regione Veneto - Ritenuta esorbitanza dalla competenza esclusiva statale in materia di tutela dei beni culturali per i profili della determinazione della cauzione e dell'organizzazione amministrativa degli interventi - Genericità delle censure - Inammissibilità della questione.

Testo

E' inammissibile, per genericità delle censure, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 3, del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, sollevata per violazione degli artt. 117 e 118 Cost., in quanto, per i «contratti relativi alla tutela dei beni culturali», sarebbe possibile individuare «aspetti della disciplina che non assolvono ad una funzione di salvaguardia, come è ad esempio, per la determinazione della cauzione, per l'organizzazione amministrativa degli interventi, per il responsabile dei procedimenti o per la stessa approvazione dei progetti». La disposizione impugnata si limita a prevedere che «Resta ferma la competenza esclusiva dello Stato a disciplinare i contratti relativi alla tutela dei beni culturali», regolati dagli artt. da 197 a 205 del Codice, mentre la censura proposta ha ad oggetto aspetti specifici di tale disciplina, in relazione ai quali manca l'indicazione della fonte normativa che li regolamenta e sulla quale dovrebbe incidere la richiesta pronuncia.

- Sulla riconducibilità della tutela dei beni culturali ad un ambito materiale di competenza legislativa statale, con possibilità per le Regioni di integrare la relativa normativa con misure diverse ed aggiuntive rispetto a quelle previste a livello statale, v. citata sentenza n. 232/2005.



Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  12/04/2006  n. 163  art. 4  co. 3

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 118

Altri parametri e norme interposte