Sentenza 90/2023 (ECLI:IT:COST:2023:90)
Massima numero 45501
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente SCIARRA  - Redattore PATRONI GRIFFI
Udienza Pubblica del  20/02/2023;  Decisione del  20/02/2023
Deposito del 09/05/2023; Pubblicazione in G. U. 10/05/2023
Massime associate alla pronuncia:  45500  45502  45503  45504  45505  45506  45507  45508  45509  45510  45511  45512  45513  45514  45515  45516  45517  45518  45519  45520  45521  45522


Titolo
Edilizia e urbanistica - Titoli edilizi - Norme della Regione Siciliana - Interventi di edilizia libera - Realizzazione di strade interpoderali - Realizzazione di opere murarie di recinzione con altezza massima di m. 1,50 - Realizzazione di opere interrate di smaltimento reflui provenienti da singoli immobili destinati a strutture ed attività turistico-ricettiva, produttiva e direzionale, commerciale e rurale - Realizzazione di piscine pertinenziali prefabbricate fuori terra di dimensioni non superiori al 20% del volume dell'edificio - Eccedenza dai limiti della competenza legislativa statutaria a tutela delle norme fondamentali di riforma economico-sociale - Illegittimità costituzionale. (Classif. 090008).

Testo
È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 14 dello statuto, l'art. 4 della legge reg. Siciliana n. 23 del 2021, nella parte in cui introduce l'art. 3, comma 1, lett. h), l), m), p), s) e af), della legge reg. Siciliana n. 16 del 2016, che rispettivamente: consente la realizzazione senza titolo abilitativo di strade poderali; considera attività edilizia libera il risanamento e la sistemazione dei suoli agricoli anche se occorrono strutture murarie; consente siano realizzate senza alcun titolo abilitativo le cisterne e le opere connesse interrate, ivi compresi i vasconi in terra battuta per usi irrigui; consente siano realizzate senza titolo abilitativo le opere di ricostruzione e ripristino di muri a secco e di nuova costruzione con altezza massima di 1,50 metri; considera attività edilizia libera la realizzazione di opere interrate per lo smaltimento reflui provenienti da immobili destinati a civile abitazione compresa l'installazione di fosse tipo Imhoff o a tenuta, sistemi di fitodepurazione, per immobili privi di fognatura dinamica comunale; considera attività edilizia libera la realizzazione di piscine pertinenziali prefabbricate fuori terra di dimensioni non superiori al 20% del volume dell'edificio e appoggiate su battuti cementizi non strutturali. Le disposizioni impugnate dal Governo permettono una serie di interventi di trasformazione del territorio, anche di non poco momento, che non sono logicamente assimilabili ad alcuno degli interventi edilizi dei quali l'art. 6 t.u. edilizia consente la realizzazione senza alcun titolo abilitativo, concretizzandosi dunque in un'ipotesi integralmente nuova di attività edilizia libera.

Atti oggetto del giudizio

legge della Regione siciliana  06/08/2021  n. 23  art. 4  co. 

legge della Regione siciliana  10/08/2016  n. 16  art. 3  co. 1

legge della Regione siciliana  10/08/2016  n. 16  art. 3  co. 1

legge della Regione siciliana  10/08/2016  n. 16  art. 3  co. 1

legge della Regione siciliana  10/08/2016  n. 16  art. 3  co. 1

legge della Regione siciliana  10/08/2016  n. 16  art. 3  co. 1

legge della Regione siciliana  10/08/2016  n. 16  art. 3  co. 1

Parametri costituzionali

statuto regione Sicilia  art. 14

Altri parametri e norme interposte

decreto del Presidente della Repubblica  06/06/2001  n. 380  art. 6