Sentenza 16/2008 (ECLI:IT:COST:2008:16)
Massima numero 32089
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente BILE  - Redattore SILVESTRI
Udienza Pubblica del  16/01/2008;  Decisione del  16/01/2008
Deposito del 30/01/2008; Pubblicazione in G. U. 05/02/2008
Massime associate alla pronuncia:  32090  32091  32092  32093  32094  32095


Titolo
'Referendum' abrogativo - Controllo sull'ammissibilità della richiesta - Ammissione di scritti difensivi presentati da soggetti diversi dai promotori e dal Governo - Potere della Corte non implicante il diritto di tali soggetti ad illustrare le loro tesi in camera di consiglio - Facoltà della Corte di consentire brevi integrazioni orali degli scritti pervenuti.

Testo

La determinazione della Corte di ammettere, come contributi contenenti argomentazioni ulteriori, gli scritti presentati da soggetti diversi da quelli contemplati dall'art. 33, terzo comma, della legge n. 352 del 1970 (vale a dire dai promotori del referendum e dal Governo) e tuttavia interessati alla decisione sull'ammissibilità della richiesta, non si traduce in un potere di questi soggetti di partecipare al procedimento ed illustrare le relative tesi in camera di consiglio, salva la facoltà della Corte, ove lo ritenga opportuno di consentire brevi integrazioni orali degli scritti pervenuti, prima che i soggetti di cui all'art. 33 citato illustrino le rispettive posizioni.

- Sulla possibilità della Corte di ammettere gli scritti presentati da soggetti diversi da quelli contemplati dal terzo comma dell'art. 33 della legge 25 maggio 1970, n. 352, v., citate, sentenze numeri 45, 46, 47, 48 e 49/2005.

- Sulla circostanza che il procedimento di controllo sull'ammissibilità di richiesta di referendum abrogativo deve «tenersi, e concludersi, secondo una scansione temporale definita», v., citata, sentenza n. 31/2000.



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte

legge  25/05/1970  n. 352  art. 33