Ordinanza 69/2008 (ECLI:IT:COST:2008:69)
Massima numero 32213
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BILE  - Redattore FLICK
Udienza Pubblica del  10/03/2008;  Decisione del  10/03/2008
Deposito del 14/03/2008; Pubblicazione in G. U. 19/03/2008
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Processo penale - Dibattimento - Contestazione suppletiva del pubblico ministero di circostanze aggravanti già desumibili dagli atti delle indagini preliminari, in particolare della recidiva - Rimessione in termini dell'imputato per la richiesta di giudizio abbreviato o di applicazione della pena - Mancata previsione - Prospettata lesione del diritto di difesa e del principio del giusto processo, nonché lamentata ingiustificata disparità di trattamento tra imputati - Difetto di rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.

Testo

E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 517 cod. proc. pen., censurato, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede che - nel caso in cui il pubblico ministero contesti in dibattimento circostanze aggravanti già desumibili dagli atti delle indagini preliminari e, in particolare, la recidiva - l'imputato venga rimesso in termini ai fini della presentazione della richiesta di giudizio abbreviato o di "patteggiamento". Infatti, nessuna richiesta di rito alternativo è stata, in concreto, presentata nel giudizio a quo e l'eccezione avanzata dal difensore - di incostituzionalità dell'art. 517 cod. proc. pen. - che il rimettente interpreta come "implicita anticipazione" della richiesta e dalla quale desume la rilevanza della questione, non vale a rendere attualmente pregiudiziale il quesito di costituzionalità rispetto alla definizione del giudizio a quo.

- V., citata, ordinanza n. 129/2003.



Atti oggetto del giudizio

codice di procedura penale    n.   art. 517  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 111

Altri parametri e norme interposte