Sentenza 70/2008 (ECLI:IT:COST:2008:70)
Massima numero 32215
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BILE  - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del  12/03/2008;  Decisione del  12/03/2008
Deposito del 28/03/2008; Pubblicazione in G. U. 02/04/2008
Massime associate alla pronuncia:  32214  32216


Titolo
Edilizia ed urbanistica - Condono edilizio straordinario - Effetti penali ed effetti amministrativi - Distinzione.

Testo

La sanatoria straordinaria degli illeciti edilizi (cosiddetto condono edilizio) di cui all'art. 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326, produce effetti distinti sul piano amministrativo e su quello penale: infatti, dal punto di vista amministrativo, la concessione in sanatoria può essere conseguita anche tacitamente per effetto del c.d. silenzio assenso, qualora l'autorità comunale non si pronunci sull'istanza di condono entro 24 mesi; viceversa, per l'estinzione del reato è necessario e sufficiente, oltre alla presentazione della domanda nei termini e al pagamento dell'oblazione, il decorso di trentasei mesi dal pagamento e nessuna rilevanza assume il silenzio assenso eventualmente verificatosi.



Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  30/09/2003  n. 269  art. 32  co. 36

legge  24/11/2003  n. 326  art.   co. 

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte