Sentenza 94/2008 (ECLI:IT:COST:2008:94)
Massima numero 32259
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BILE  - Redattore MAZZELLA
Udienza Pubblica del  02/04/2008;  Decisione del  02/04/2008
Deposito del 11/04/2008; Pubblicazione in G. U. 16/04/2008
Massime associate alla pronuncia:  32256  32257  32258  32260


Titolo
Turismo - Norme della legge finanziaria 2007 - Misure statali per lo sviluppo del settore turistico - Determinazione degli interventi ed erogazione dei finanziamenti con atti governativi, sentita la Conferenza permanente Stato-Regioni - Ricorso delle Regioni Veneto e Lombardia - Insufficienza della previsione che interventi finanziari di carattere aggiuntivo dello Stato in materia di competenza residuale vengano disposti sentita la Conferenza permanente Stato-Regioni e non previa intesa con la stessa - Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.

Testo
E' costituzionalmente illegittimo il comma 1228 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nella parte in cui non stabilisce che i decreti ministeriali ivi previsti siano preceduti dall'intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni. Pur se l'ascrivibilità della materia "turismo" alla competenza regionale residuale (art. 117, quarto comma, Cost.) non esclude di per sé la legittimità di un intervento legislativo di carattere finanziario ed aggiuntivo dello Stato giustificato dall'obiettivo di rafforzare le capacità competitive delle strutture turistiche nazionali, la norma censurata, la quale autorizza una spesa straordinaria di 48 milioni di euro annui (per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009) per finalità di incremento dell'offerta turistica, viola il principio di leale collaborazione, in quanto prevede l'adozione di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, «sentita» la Conferenza permanente Stato-Regioni, recante l'individuazione dei criteri, delle procedure e delle modalità di attuazione, e non anche l'intesa con la Conferenza, senza che, in contrario, possa rilevare la circostanza che l'indicato d.P.C.M. sia stato adottato con il parere favorevole di tutti i soggetti partecipanti alla Conferenza permanente ed abbia previsto "a regime" un coinvolgimento meramente cognitivo delle Regioni, giacché resta aperta la possibilità, per lo Stato, di provvedere, in modo unilaterale negli anni successivi, anche in dissenso con gli orientamenti manifestatisi all'interno della Conferenza permanente Stato-Regioni.

Atti oggetto del giudizio

legge  27/12/2006  n. 296  art. 1  co. 1228

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 118

Costituzione  art. 119

Costituzione  art. 120

Altri parametri e norme interposte