Sentenza 132/2008 (ECLI:IT:COST:2008:132)
Massima numero 32387
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BILE  - Redattore TESAURO
Udienza Pubblica del  05/05/2008;  Decisione del  05/05/2008
Deposito del 14/05/2008; Pubblicazione in G. U. 21/05/2008
Massime associate alla pronuncia:  32384  32385  32386


Titolo
Energia - Attività di distribuzione del gas - Regime transitorio degli affidamenti e concessioni in essere al 21 giugno 2000 - Previsione, con norma di interpretazione autentica, della salvezza della facoltà di riscatto anticipato, ove stabilita nei relativi atti di concessione o affidamento - Lamentata violazione dei principi di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione - Esclusione - Non fondatezza della questione.

Testo
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 69, della legge 23 agosto 2004, n. 239, censurato, in riferimento all'art. 97 della Costituzione, nella parte in cui prevede che la disposizione di cui all'articolo 15, comma 5, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, relativa al regime transitorio degli affidamenti e delle concessioni nel settore della distribuzione del gas in essere al 21 giugno 2000, data di entrata in vigore del medesimo decreto legislativo, «va interpretata nel senso che è fatta salva la facoltà di riscatto anticipato, durante il periodo transitorio, se stabilita nei relativi atti di affidamento o di concessione. Tale facoltà va esercitata secondo le norme ivi stabilite», così ledendo l'affidamento dei privati nelle convenzioni stipulate con le amministrazioni prima della riforma del settore della distribuzione del gas. Invero, là dove il riscatto anticipato aveva formato oggetto di espressa riserva da parte delle amministrazioni, le aspettative delle imprese di distribuzione in ordine alla gestione del servizio per l'intera durata del periodo transitorio non possono ritenersi legittimamente fondate sulle convenzioni intercorse sotto la vigenza del precedente regime, mentre l'opzione per il sistema dell'esternalizzazione del servizio configura una diversa modalità di realizzazione del medesimo interesse pubblico dedotto nelle clausole di riscatto contenute negli atti di concessione o affidamento e, rispetto ad essa, è coerente la previsione di salvaguardia, nella fase della transizione, del diritto di riscatto concordato tra le parti.

Atti oggetto del giudizio

legge  23/08/2004  n. 239  art. 1  co. 69

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 97

Altri parametri e norme interposte