Minori - Procedimenti relativi ai figli di genitori non coniugati - Applicabilità delle disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli - Lamentata lesione dei principi di uguaglianza e ragionevolezza, del giudice naturale precostituito per legge, nonché asserita violazione del diritto di difesa - Questione formulata in modo ancipite - Manifesta inammissibilità.
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 2, della legge 8 febbraio 2006, n. 54, censurato, in riferimento agli artt. 3, 24 e 25 della Cost., nella parte in cui estende le disposizioni in materia di separazione dei genitori e di affidamento condiviso dei figli ai procedimenti relativi ai figli di genitori non coniugati. Invero, da un lato, il petitum individuato dal rimettente appare oscuro, dall'altro, la questione risulta formulata in modo ancipite in quanto il giudice a quo si limita a prospettare varie alternative esegetiche possibili senza precisare quale sia la soluzione cui intende aderire.
- In relazione all'inammissibilità delle questioni poste in forma ancipite v., citate, ex plurimis, ordinanze n. 316 e n. 62/2007, n. 363/2005, n. 192/2004.