Ordinanza 186/2008 (ECLI:IT:COST:2008:186)
Massima numero 32516
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BILE - Redattore FINOCCHIARO
Udienza Pubblica del
19/05/2008; Decisione del
19/05/2008
Deposito del 30/05/2008; Pubblicazione in G. U. 04/06/2008
Massime associate alla pronuncia:
32517
Titolo
Procedimento civile - Esecuzione forzata - Pignoramento di quota di società a responsabilità limitata - Ipotesi di mancata vendita della quota anche dopo il secondo incanto e di assenza di altri beni nel patrimonio del debitore esecutato - Possibilità per il giudice, nel disporre un nuovo incanto a prezzo ribassato di un quinto, di escludere la facoltà della società di presentare un altro acquirente che offra lo stesso prezzo entro dieci giorni dall'aggiudicazione - Omessa previsione - Eccezione di inammissibilità della questione per erronea formulazione del 'petitum' - Reiezione.
Procedimento civile - Esecuzione forzata - Pignoramento di quota di società a responsabilità limitata - Ipotesi di mancata vendita della quota anche dopo il secondo incanto e di assenza di altri beni nel patrimonio del debitore esecutato - Possibilità per il giudice, nel disporre un nuovo incanto a prezzo ribassato di un quinto, di escludere la facoltà della società di presentare un altro acquirente che offra lo stesso prezzo entro dieci giorni dall'aggiudicazione - Omessa previsione - Eccezione di inammissibilità della questione per erronea formulazione del 'petitum' - Reiezione.
Testo
Nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt.. 2471 cod. civ. e 538 cod. proc. civ., censurati in riferimento agli artt. 3, 24, 42 e 111 Cost., deve essere rigettata l'eccezione di inammissibilità per erronea formulazione del petitum, poiché il rimettente incentra le censure solo sull'art. 2471 cod. civ., che è la norma pretesamene incostituzionale.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte