Sentenza 90/2026 (ECLI:IT:COST:2026:90)
Massima numero 47637
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMOROSO  - Redattore PITRUZZELLA
Udienza Pubblica del  24/03/2026;  Decisione del  24/03/2026
Deposito del 28/05/2026; Pubblicazione in G. U. 03/06/2026
Massime associate alla pronuncia:  47638  47639  47640


Titolo
Regioni (competenza esclusiva statale) – Tutela della concorrenza – Nozione, anche alla luce del diritto europeo – Ricomprensione delle misure antitrust, di quelle a promozione del mercato e a sua tutela, inclusa la garanzia che le procedure concorsuali ne assicurino l’apertura – Necessaria uniformità della disciplina sul territorio nazionale nonché delle eccezionali restrizioni al libero accesso degli operatori economici al mercato stabilite in esito al bilanciamento con altri interessi – Natura trasversale della materia – Limite anche all’esercizio delle competenze, concorrenti e residuali, delle regioni. (Classif. 216038).

Testo

La nozione di «tutela della concorrenza» riflette la nozione di «concorrenza» operante in àmbito europeo e, nella sua accezione dinamica, giustifica misure pubbliche volte a ridurre squilibri, a favorire le condizioni di un sufficiente sviluppo del mercato o ad instaurare assetti concorrenziali. Alla materia di competenza esclusiva statale in esame – che non presenta i caratteri di una materia di estensione certa, ma può esercitarsi su diversi oggetti – sono, pertanto, ricondotte le misure antitrust, che hanno di mira gli atti e i comportamenti delle imprese idonei a incidere sull’assetto concorrenziale dei mercati e ne disciplinano modalità di controllo e sanzioni, la promozione della competizione tra le imprese (“concorrenza nel mercato”) e la garanzia che le procedure concorsuali assicurino la più ampia apertura del mercato a tutti gli operatori economici (“concorrenza per il mercato”), ricomprendendo, la disciplina delle procedure di gara, la regolamentazione della qualificazione e selezione dei concorrenti, delle procedure di affidamento e dei criteri di aggiudicazione. (Precedenti: S. 136/2025; S. 36/2024 - mass. 46051; S. 44/2023 - mass. 45360; S. 31/2021 - mass. 43631; S. 83/2018 - mass. 40489; S. 186/2010; S. 45/2010 - mass. 34421; S. 401/2007 - mass. 31871; S. 14/2004 - mass. 28261).

La Costituzione demanda allo Stato, in via esclusiva, il compito di regolare la concorrenza in modo uniforme sul territorio nazionale, rappresentando tale uniformità un valore in sé ed escludendo discipline regionali difformi, che diano àdito a dislivelli di regolazione o a barriere territoriali: in tale prospettiva, è anche affidata allo Stato, in via esclusiva, la facoltà di adottare, in esito al bilanciamento tra l’interesse alla concorrenza e altri interessi pubblici e nell’ambito di una disciplina uniforme per il territorio nazionale, eccezionali restrizioni al libero accesso degli operatori economici al mercato. (Precedenti: S. 60/2026 - mass. 47427; S. 23/2022 - mass. 44499; S. 4/2022; S. 283/2009 - mass. 34041).

Considerata la sua natura “trasversale”, la tutela della concorrenza influisce anche su materie di competenza legislativa delle regioni, fungendo altresì da limite alla disciplina che queste ultime possono dettare con riguardo a materie di competenza residuale. (Precedenti: S. 176/2018 - mass. 40189; S. 430/2007 - mass. 31953).



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte