Ordinanza 266/2008 (ECLI:IT:COST:2008:266)
Massima numero 32690
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BILE - Redattore GALLO F.
Udienza Pubblica del
07/07/2008; Decisione del
07/07/2008
Deposito del 10/07/2008; Pubblicazione in G. U. 16/07/2008
Titolo
Imposte e tasse - Imposta comunale sugli immobili (ICI) - Nozione di area fabbricabile rilevante per l'applicazione dell'imposta - Norma di interpretazione autentica intesa ad estendere la relativa nozione anche alle ipotesi di mancata adozione degli strumenti urbanistici generali o attuativi - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza, ragionevolezza e capacità contributiva - Questioni identiche ad altre già decise nel senso della manifesta infondatezza senza prospettazione di diversi profili di censura - Manifesta infondatezza.
Imposte e tasse - Imposta comunale sugli immobili (ICI) - Nozione di area fabbricabile rilevante per l'applicazione dell'imposta - Norma di interpretazione autentica intesa ad estendere la relativa nozione anche alle ipotesi di mancata adozione degli strumenti urbanistici generali o attuativi - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza, ragionevolezza e capacità contributiva - Questioni identiche ad altre già decise nel senso della manifesta infondatezza senza prospettazione di diversi profili di censura - Manifesta infondatezza.
Testo
Sono manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 36, comma 2, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 4 agosto 2006, n. 248, sollevate in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, nonché ai princípi di ragionevolezza, razionalità e non contraddizione. Infatti, questioni identiche a quelle sollevate dal giudice a quo sono già state dichiarate manifestamente infondate con l'ordinanza n. 41 del 2008; né il giudice rimettente prospetta profili diversi da quelli già presi in esame nella citata pronuncia n. 41 del 2008, o comunque tali da indurre la Corte a modificare il precedente orientamento.
Sono manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 36, comma 2, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 4 agosto 2006, n. 248, sollevate in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, nonché ai princípi di ragionevolezza, razionalità e non contraddizione. Infatti, questioni identiche a quelle sollevate dal giudice a quo sono già state dichiarate manifestamente infondate con l'ordinanza n. 41 del 2008; né il giudice rimettente prospetta profili diversi da quelli già presi in esame nella citata pronuncia n. 41 del 2008, o comunque tali da indurre la Corte a modificare il precedente orientamento.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
04/07/2006
n. 223
art. 36
co. 2
legge
04/08/2006
n. 248
art. 1
co. 1
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 53
Altri parametri e norme interposte