Ordinanza 284/2008 (ECLI:IT:COST:2008:284)
Massima numero 32719
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente BILE  - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del  09/07/2008;  Decisione del  09/07/2008
Deposito del 16/07/2008; Pubblicazione in G. U. 23/07/2008
Massime associate alla pronuncia:  32717  32718  32720


Titolo
Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - Intervento depositato oltre i termini perentori previsti dalle norme che disciplinano il giudizio dinanzi alla Corte - Conseguenze - Inammissibilità.

Testo

Nel giudizio sull'ammissibilità del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito della sentenza del TAR del Lazio - sezione II-bis del 27 febbraio 2008, n. 1855 e della sentenza del Consiglio di Stato - sezione IV del 13 marzo 2008, n. 1053, promosso da un componente dell'organo costituzionale "corpo elettorale" nei confronti dell'ordine giudiziario e del Parlamento, è inammissibile l'atto di intervento per il solo fatto che lo stesso è stato depositato tardivamente, cioè oltre i termini perentori previsti dalle norme che disciplinano il giudizio dinanzi alla Corte costituzionale.

- Sulla inammissibilità dell'intervento perché tardivo, v., citate, le sentenze n. 322 e n. 316/2006.



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)    n.   art. 26    co. 3  

norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)    n.   art. 26    co. 4