Sentenza 324/2008 (ECLI:IT:COST:2008:324)
Massima numero 32803
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BILE - Redattore SILVESTRI
Udienza Pubblica del
30/07/2008; Decisione del
30/07/2008
Deposito del 01/08/2008; Pubblicazione in G. U. 06/08/2008
Titolo
Reati e pene - Prescrizione - Modifiche normative - Estensione degli effetti degli atti interruttivi relativi ad un determinato reato anche ai reati ad esso connessi - Esclusione - Denunciata irragionevolezza - Richiesta di pronuncia additiva 'in malam partem' - Intervento precluso alla Corte - Inammissibilità della questione.
Reati e pene - Prescrizione - Modifiche normative - Estensione degli effetti degli atti interruttivi relativi ad un determinato reato anche ai reati ad esso connessi - Esclusione - Denunciata irragionevolezza - Richiesta di pronuncia additiva 'in malam partem' - Intervento precluso alla Corte - Inammissibilità della questione.
Testo
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma 5, della legge 5 dicembre 2005, n. 251, censurato, in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui esclude che gli atti interruttivi della prescrizione riguardanti un dato reato dispieghino i loro effetti anche con riferimento ai reati connessi. Infatti, è richiesta alla Corte una pronuncia additiva in malam partem, non consentita dal principio di riserva di legge di cui all'art. 25, secondo comma, Cost.
Atti oggetto del giudizio
legge
05/12/2005
n. 251
art. 6
co. 5
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte