Sentenza 362/2008 (ECLI:IT:COST:2008:362)
Massima numero 32903
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FLICK  - Redattore MAZZELLA
Udienza Pubblica del  03/11/2008;  Decisione del  03/11/2008
Deposito del 07/11/2008; Pubblicazione in G. U. 12/11/2008
Massime associate alla pronuncia:  32901  32902  32904


Titolo
Previdenza e assistenza - Trattamento pensionistico dei dipendenti di enti pubblici creditizi collocati a riposo anteriormente al 31 dicembre 1990 - Estensione ad essi, con norma di interpretazione autentica, del meccanismo di perequazione automatica previsto dall'articolo 11 del decreto legislativo n. 503 del 1992 - Ritenuta applicabilità ai giudizi pendenti della detta norma - Denunciata violazione del principio di ragionevolezza sotto il profilo dell'irrazionale disparità di trattamento tra situazioni normativamente assimilabili - Esclusione - Non fondatezza della questione.

Testo

Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 55, della legge 23 agosto 2004, n. 243 (che, in via di interpretazione autentica, estende al trattamento pensionistico dei dipendenti di enti pubblici creditizi collocati a riposo anteriormente al 31 dicembre 1990, il meccanismo di perequazione automatica previsto dall'articolo 11 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503), in riferimento all'art. 3 della Costituzione, sotto il profilo della irragionevolezza poiché la norma censurata farebbe dipendere l'assetto definitivo degli interessi delle parti in conflitto dalla durata della lite e sarebbe fonte di disparità di trattamento tra quanti hanno già ottenuto una sentenza definitiva e quanti hanno ancora una lite pendente. Gli inconvenienti lamentati derivano, invero, da circostanze di fatto casuali, di per sé inidonee a giustificare il giudizio di illegittimità di una norma.



Atti oggetto del giudizio

legge  23/08/2004  n. 243  art. 1  co. 55

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 102

Costituzione  art. 111

Altri parametri e norme interposte