Ordinanza 441/2008 (ECLI:IT:COST:2008:441)
Massima numero 33093
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FLICK  - Redattore FINOCCHIARO
Udienza Pubblica del  15/12/2008;  Decisione del  15/12/2008
Deposito del 23/12/2008; Pubblicazione in G. U. 31/12/2008
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Responsabilità civile - Risarcimento del danno derivante da sinistro stradale - Azione diretta del trasportato danneggiato nei confronti della compagnia assicuratrice - Dedotta esclusione della possibilità di agire nei confronti del vero responsabile del danno e della sua compagnia assicuratrice - Lamentato eccesso di delega e prospettata violazione del principio di uguaglianza e del diritto di difesa - Omessa motivazione sulla rilevanza della questione e omessa descrizione della fattispecie - Mancata sperimentazione della possibilità di pervenire ad una interpretazione conforme a Costituzione - Manifesta inammissibilità delle questioni.

Testo
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 149 e 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, censurati, in riferimento agli artt. 3, 24 e 76 della Cost., nella parte in cui disciplinano il risarcimento diretto dei danni nella circolazione stradale. Infatti entrambi i rimettenti omettono, da un lato, qualsiasi motivazione sulla rilevanza delle questioni, dall'altro, la descrizione delle fattispecie. Inoltre, i medesimi giudici non hanno adempiuto all'obbligo di ricercare una interpretazione costituzionalmente orientata della normativa impugnata, nel senso, cioè, che essa si limita a rafforzare la posizione dell'assicurato rimasto danneggiato, considerato soggetto debole, legittimandolo ad agire direttamente nei confronti della propria compagnia assicuratrice, senza peraltro togliergli la possibilità di fare valere i suoi diritti secondo i principi della responsabilità civile dell'autore del fatto dannoso.

- Sulla manifesta inammissibilità delle questioni per omessa motivazione sulla rilevanza, v., ex plurimis, ordinanze n. 82/2008; n. 12/2007; n. 179/2006.

- Sulla manifesta inammissibilità delle questioni per omessa descrizione della fattispecie, v., citate, ex plurimis, ordinanze nn. 248, 217, 24/2008 e n. 353/2007.

- Sulla mancata sperimentazione di una interpretazione costituzionalmente orientata nella fattispecie in questione, v., citata, ordinanza n. 205/2008.



Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  07/09/2005  n. 209  art. 149  co. 

decreto legislativo  07/09/2005  n. 209  art. 150  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 76

Altri parametri e norme interposte

legge  15/03/1997  n. 59  art. 20  

legge  29/07/2003  n. 229  art. 4    co. 1