Sentenza 27/2009 (ECLI:IT:COST:2009:27)
Massima numero 33147
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FLICK  - Redattore CASSESE
Udienza Pubblica del  26/01/2009;  Decisione del  26/01/2009
Deposito del 06/02/2009; Pubblicazione in G. U. 11/02/2009
Massime associate alla pronuncia:  33148


Titolo
Elezioni - Consiglio comunale - Elettorato passivo - Ineleggibilità dei direttori sanitari delle strutture convenzionate per i consigli dei comuni che concorrono a costituire l'azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionate - Eccezione di inammissibilità della questione - Reiezione.

Testo

Va disattesa l'eccezione di inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 60, comma 1, numero 9), del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, «nella parte in cui estende ai direttori sanitari delle case di cura private convenzionate la sanzione dell'ineleggibilità a sindaco e consigliere dei comuni che concorrono a costituire l'azienda sanitaria locale o ospedaliera con cui sono convenzionate», secondo la quale la presunta illegittimità deriverebbe non dalla previsione dell'ineleggibilità dei dirigenti sanitari privati, operata dalla disposizione impugnata, ma dalla mancata previsione dell'ineleggibilità dei dirigenti sanitari pubblici. Il giudice rimettente, infatti, appunta le sue censure sulla disparità di trattamento e non esprime alcuna preferenza per il regime più rigoroso di ineleggibilità, previsto dalla disposizione impugnata.



Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  18/08/2000  n. 267  art. 60  co. 1

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3  co. 1

Costituzione  art. 51  co. 1

Altri parametri e norme interposte