Ordinanza 49/2009 (ECLI:IT:COST:2009:49)
Massima numero 33187
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente FLICK - Redattore FINOCCHIARO
Udienza Pubblica del
11/02/2009; Decisione del
11/02/2009
Deposito del 18/02/2009; Pubblicazione in G. U. 25/02/2009
Titolo
Circolazione stradale - Obbligo di indossare le cinture di sicurezza - Sanzioni per l'inosservanza - Ritenuta violazione della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, derivante dall'effettuazione di controlli invasivi all'interno dell'abitacolo della vettura - Riconducibilità del potere ispettivo degli organi di controllo ad altre norme - Manifesta infondatezza della questione.
Circolazione stradale - Obbligo di indossare le cinture di sicurezza - Sanzioni per l'inosservanza - Ritenuta violazione della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, derivante dall'effettuazione di controlli invasivi all'interno dell'abitacolo della vettura - Riconducibilità del potere ispettivo degli organi di controllo ad altre norme - Manifesta infondatezza della questione.
Testo
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 172 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come modificato dal decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, in legge 1° agosto 2003, n. 214, censurato in riferimento all'art. 29, comma 2, della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 10 dicembre 1948, nella parte in cui prevederebbe invasivi controlli all'interno dell'abitacolo della vettura, a cura degli organismi deputati al rispetto della norma. Invero, tale inconveniente, con la conseguente violazione della vita privata, non discende dall'obbligo della cintura, ma dal potere ispettivo degli organi di controllo, che è conferito da altre norme.
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 172 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come modificato dal decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, in legge 1° agosto 2003, n. 214, censurato in riferimento all'art. 29, comma 2, della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 10 dicembre 1948, nella parte in cui prevederebbe invasivi controlli all'interno dell'abitacolo della vettura, a cura degli organismi deputati al rispetto della norma. Invero, tale inconveniente, con la conseguente violazione della vita privata, non discende dall'obbligo della cintura, ma dal potere ispettivo degli organi di controllo, che è conferito da altre norme.
Atti oggetto del giudizio
codice della strada (d.lgs. 30.4.1992, n. 285)
n.
art. 172
co.
decreto-legge
27/06/2003
n. 151
art.
co.
legge
01/08/2003
n. 214
art.
co.
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
n.
art. 29
co. 2