Sentenza 54/2009 (ECLI:IT:COST:2009:54)
Massima numero 33194
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del
23/02/2009; Decisione del
23/02/2009
Deposito del 27/02/2009; Pubblicazione in G. U. 04/03/2009
Titolo
Edilizia e urbanistica - Condono edilizio straordinario previsto dall'art. 32 del d.l. n. 269 del 2003 - Norme della Regione Basilicata integrative della disciplina statale - Ampliamento, dopo la scadenza del termine stabilito dall'art. 5, comma 1, del d.l. n. 168 del 2004, della casistica degli interventi ammessi a sanatoria e previsione di nuove condizioni per la domanda di condono - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione tra Stato e Regione, certezza del diritto, eguaglianza, ragionevolezza, imparzialità e buon andamento dell'Amministrazione - Assenza di argomentazioni volte a comprovare che le disposizioni regionali censurate abbiano l'effetto di ampliare sostanzialmente e significativamente l'area del condono - Inammissibilità delle questioni.
Edilizia e urbanistica - Condono edilizio straordinario previsto dall'art. 32 del d.l. n. 269 del 2003 - Norme della Regione Basilicata integrative della disciplina statale - Ampliamento, dopo la scadenza del termine stabilito dall'art. 5, comma 1, del d.l. n. 168 del 2004, della casistica degli interventi ammessi a sanatoria e previsione di nuove condizioni per la domanda di condono - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi di leale collaborazione tra Stato e Regione, certezza del diritto, eguaglianza, ragionevolezza, imparzialità e buon andamento dell'Amministrazione - Assenza di argomentazioni volte a comprovare che le disposizioni regionali censurate abbiano l'effetto di ampliare sostanzialmente e significativamente l'area del condono - Inammissibilità delle questioni.
Testo
Sono inammissibili le questioni di costituzionalità dell'art. 1, comma 1, lettere b), d), e), f) e g), della legge della Regione Basilicata 18 dicembre 2007, n. 25, sollevate in riferimento agli articoli 3 e 97, secondo comma, Cost., nonché ai principi di leale collaborazione e di certezza del diritto. Infatti, il ricorso governativo non spende alcuna argomentazione atta a comprovare o anche solo a ipotizzare che le predette disposizioni abbiano l'effetto di ampliare illegittimamente l'area del condono edilizio.
- Sull'onere motivazionale a carico del ricorrente in ordine alle ragioni per le quali le disposizioni impugnate violino i parametri costituzionali, v., citate, sentenza n. 326, n. 285 e n. 168 del 2008.
Atti oggetto del giudizio
legge della Regione Basilicata
18/12/2007
n. 25
art. 1
co. 1
legge della Regione Basilicata
18/12/2007
n. 25
art. 1
co. 1
legge della Regione Basilicata
18/12/2007
n. 25
art. 1
co. 1
legge della Regione Basilicata
18/12/2007
n. 25
art. 1
co. 1
legge della Regione Basilicata
18/12/2007
n. 25
art. 1
co. 1
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 97
Altri parametri e norme interposte