Sentenza 56/2009 (ECLI:IT:COST:2009:56)
Massima numero 33200
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore GALLO F.
Udienza Pubblica del  23/02/2009;  Decisione del  23/02/2009
Deposito del 27/02/2009; Pubblicazione in G. U. 04/03/2009
Massime associate alla pronuncia:  33199  33201  33202  33203


Titolo
Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Thema decidendum - Delimitazione - Censure ulteriori prospettate dalla parte privata nell'atto di costituzione non contenute nell'ordinanza di rimessione - Inammissibilità.

Testo

In relazione al thema decidendum, deve precisarsi che l'oggetto del giudizio di costituzionalità in via incidentale è limitato alle norme ed ai parametri indicati nelle ordinanze di rimessione, poiché, secondo la consolidata giurisprudenza della Corte, non possono essere presi in considerazione, oltre i limiti in queste fissate, ulteriori questioni o profili di costituzionalità dedotti dalle parti, sia che siano stati eccepiti ma non fatti propri dal giudice a quo, sia che siano diretti ad ampliare o modificare successivamente il contenuto delle stesse ordinanze. Non possono, pertanto, essere esaminate nel giudizio le ulteriori questioni di costituzionalità formulate dalla parte privata, in riferimento all'art. 3 Cost., nel proprio atto di costituzione.

In senso analogo, v. le citate sentenza n. 86/2008 e ordinanza n. 174/2003.



Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  21/06/1961  n. 498  art. 1  co. 

 28/07/1961  n. 770  art.   co. 

legge  25/10/1985  n. 592  art. 1  co. 

legge  25/10/1985  n. 592  art. 3  co. 

 18/02/1999  n. 28  art. 33  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte