Imposte e tasse - Tassa automobilistica - Obbligo del pagamento annuale anticipato, in un'unica soluzione, anziché proporzionalmente ai mesi di possesso del veicolo - Denunciata violazione del principio di eguaglianza - Richiesta di pronuncia additiva a contenuto non costituzionalmente obbligato - Intervento non consentito alla Corte - Manifesta inammissibilità della questione.
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 5 del decreto-legge 30 dicembre 1982, n. 953, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1983, n. 53, censurato, in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui obbliga al pagamento annuale anticipato della tassa automobilistica, in un'unica soluzione, e non prevede che l'imposta sia dovuta proporzionalmente ai mesi dell'anno in cui si è protratto il possesso del veicolo. Il rimettente chiede alla Corte un intervento additivo a contenuto non costituzionalmente obbligato in materia riservata alla discrezionalità del legislatore, intervento non consentito al giudice delle leggi.
- Sulla manifesta inammissibilità di interventi additivi a contenuto non costituzionalmente obbligato v., citate, ex plurimis, ordinanze n. 177 e n. 116/2008.