Ordinanza 135/2009 (ECLI:IT:COST:2009:135)
Massima numero 33378
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMIRANTE - Redattore SILVESTRI
Udienza Pubblica del
04/05/2009; Decisione del
04/05/2009
Deposito del 06/05/2009; Pubblicazione in G. U. 13/05/2009
Titolo
Reati e pene - Prescrizione - Reati di competenza del giudice di pace puniti con pena diversa da quella detentiva e pecuniaria - Termine di prescrizione di tre anni - Omessa applicazione a tutti gli altri reati di competenza del giudice di pace - Denunciata violazione del principio di uguaglianza - Insufficiente descrizione della fattispecie con conseguente impossibilità di verificare la rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.
Reati e pene - Prescrizione - Reati di competenza del giudice di pace puniti con pena diversa da quella detentiva e pecuniaria - Termine di prescrizione di tre anni - Omessa applicazione a tutti gli altri reati di competenza del giudice di pace - Denunciata violazione del principio di uguaglianza - Insufficiente descrizione della fattispecie con conseguente impossibilità di verificare la rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.
Testo
È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 157, quinto comma, cod. pen., come sostituito dall'art. 6 della legge 5 dicembre 2005, n. 251, censurato, in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui non dispone che il termine triennale di prescrizione previsto per i reati puniti con pena diversa da quella detentiva e da quella pecuniaria si applichi anche a tutti gli ulteriori reati di competenza del giudice di pace. Il rimettente, infatti, non ha descritto compiutamente la fattispecie sottoposta al suo giudizio, così impedendo alla Corte il necessario controllo sulla rilevanza della questione.
Atti oggetto del giudizio
codice penale
n.
art. 157
co. 5
legge
05/12/2005
n. 251
art. 6
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte