Sentenza 160/2009 (ECLI:IT:COST:2009:160)
Massima numero 33445
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore QUARANTA
Udienza Pubblica del
18/05/2009; Decisione del
18/05/2009
Deposito del 22/05/2009; Pubblicazione in G. U. 27/05/2009
Titolo
Appalti pubblici - Norme della Regione Campania - Requisiti di partecipazione alle gare - Esclusione della possibilità del ricorso all'istituto dell'avvalimento per i contratti sotto-soglia comunitaria - Norma inscindibilmente connessa ad altra già dichiarata costituzionalmente illegittima - Illegittimità costituzionale in via consequenziale.
Appalti pubblici - Norme della Regione Campania - Requisiti di partecipazione alle gare - Esclusione della possibilità del ricorso all'istituto dell'avvalimento per i contratti sotto-soglia comunitaria - Norma inscindibilmente connessa ad altra già dichiarata costituzionalmente illegittima - Illegittimità costituzionale in via consequenziale.
Testo
La declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 27, comma 1, lettere l), della legge della Regione Campania 30 gennaio 2008, n. 1 deve essere estesa, in via consequenziale, ai sensi dell'art. 27 della legge n. 87 del 1953, all'art. 20, comma 2, della legge regionale 27 febbraio 2007, n. 3, il quale, con norma inscindibilmente connessa a quella dichiarata costituzionalmente illegittima, stabilisce che «le stazioni appaltanti, nella predisposizione degli atti di gara relativi a contratti di importo inferiore alla soglia comunitaria, escludono la possibilità di ricorso all'istituto dell'avvalimento di cui agli artt. 49 e 50 del Codice e successive modificazioni».
Atti oggetto del giudizio
legge della Regione Campania
27/02/2007
n. 3
art. 20
co. 2
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
co. 2
Costituzione
art. 117
co. 2
Altri parametri e norme interposte
decreto legislativo 12/04/2006
n. 163
art. 49
decreto legislativo 12/04/2006
n. 163
art. 121
legge 11/03/1943
n. 87
art. 27
co. 9