Sentenza 200/2009 (ECLI:IT:COST:2009:200)
Massima numero 33539
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore QUARANTA
Udienza Pubblica del  24/06/2009;  Decisione del  24/06/2009
Deposito del 02/07/2009; Pubblicazione in G. U. 08/07/2009
Massime associate alla pronuncia:  33538  33540  33541  33542  33543  33544  33545  33546  33547  33548  33549  33550  33551


Titolo
Istruzione - Istruzione pubblica - Organizzazione scolastica - Piani di ridimensionamento delle istituzioni scolastiche - Ricorsi delle Regioni Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Calabria, Campania e Basilicata - Perdita retroattiva dell'efficacia della disposizione denunciata, espunta dal testo del decreto-legge in sede di conversione - Cessazione della materia del contendere.

Testo

Va dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 64, comma 6-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, come convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, introdotto dall'art. 3 del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, promosse, in riferimento, nel complesso, agli artt. 3, 5, 70, 76, 77, primo e secondo comma, 81, terzo comma, 89, primo comma, 97, 117, terzo, quarto e sesto comma, 118, primo e secondo comma, 119, primo e secondo comma, 120 della Costituzione, nonché al principio di leale collaborazione. Nel caso di specie, l'art. 3 del decreto-legge n. 154 del 2008 - il quale, nel testo originario, introduceva il comma 6-bis nell'art. 64 del decreto-legge n. 112 del 2008 - è stato convertito nella legge n. 189 del 2008 con l'esclusione del suddetto comma. La legge di conversione del decreto-legge n. 154 del 2008 è entrata in vigore il 7 dicembre 2008 (giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 286 del 6 dicembre 2008) e non ha previsto alcuna salvezza degli effetti eventualmente prodottisi in ragione delle disposizioni escluse; consegue, pertanto, che la perdita retroattiva di efficacia della disposizione non convertita determina la cessazione della materia del contendere in ordine alla questione di costituzionalità del comma 6-bis dell'art. 64 del decreto-legge n. 112 del 2008, aggiunto dall'art. 3 del decreto-legge 154 del 2008 e poi espunto dal testo di quest'ultimo decreto-legge in sede di conversione, sollevata dalle ricorrenti Regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Calabria, Campania e Basilicata.

-In tema di cessazione del contendere, in senso analogo, v. le citate sentenze nn. 74/2009; 439 e 289/2008.



Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  25/06/2008  n. 112  art. 64  co. 6

legge  06/08/2008  n. 133  art.   co. 

decreto-legge  07/10/2008  n. 154  art. 3  co. 

legge  04/12/2008  n. 189  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 5

Costituzione  art. 70

Costituzione  art. 76

Costituzione  art. 77  co. 1

Costituzione  art. 77  co. 2

Costituzione  art. 81  co. 3

Costituzione  art. 89  co. 1

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 117  co. 3

Costituzione  art. 117  co. 4

Costituzione  art. 117  co. 6

Costituzione  art. 118  co. 1

Costituzione  art. 118  co. 2

Costituzione  art. 119  co. 1

Costituzione  art. 119  co. 2

Costituzione  art. 120

legge costituzionale  art. 10

statuto regione Sicilia  art. 14

statuto regione Sicilia  art. 17

Altri parametri e norme interposte

decreto del Presidente della Repubblica  14/05/1985  n. 246  art. 1  

decreto del Presidente della Repubblica  14/05/1985  n. 246  art. 4  

decreto del Presidente della Repubblica  14/05/1985  n. 246  art. 6