Sentenza 209/2009 (ECLI:IT:COST:2009:209)
Massima numero 33562
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente AMIRANTE - Redattore SILVESTRI
Udienza Pubblica del
08/07/2009; Decisione del
08/07/2009
Deposito del 09/07/2009; Pubblicazione in G. U. 15/07/2009
Titolo
Edilizia e urbanistica - Edilizia agevolata - Decreto del Ministro delle infrastrutture 26 marzo 2008, recante "Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile" - Contenuti edilizio-urbanistici dei programmi - Ricorso per conflitto di attribuzione della Provincia autonoma di Trento - Ritenuta violazione della potestà legislativa primaria della Provincia - Disposizioni di carattere generico prive di potenzialità lesive dell'autonomia provinciale - Spettanza allo Stato della potestà esercitata.
Edilizia e urbanistica - Edilizia agevolata - Decreto del Ministro delle infrastrutture 26 marzo 2008, recante "Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile" - Contenuti edilizio-urbanistici dei programmi - Ricorso per conflitto di attribuzione della Provincia autonoma di Trento - Ritenuta violazione della potestà legislativa primaria della Provincia - Disposizioni di carattere generico prive di potenzialità lesive dell'autonomia provinciale - Spettanza allo Stato della potestà esercitata.
Testo
Spettava allo Stato imporre alle Province autonome di Trento e di Bolzano di conformarsi all'art. 6, commi 1 e 3, del citato decreto del Ministro delle infrastrutture 26 marzo 2008, i quali si limitano a ribadire le finalità del decreto, già indicate in via generale dalla legge 8 febbraio 2001, n. 21 e dall'art. 2 (non impugnato) del decreto stesso. Tali disposizioni non esplicano, pertanto, potenzialità lesive dell'autonomia della Provincia ricorrente, in quanto non è in contestazione il potere dello Stato di finalizzare l'impiego del finanziamento, specificando pure gli scopi particolari da perseguire.
Spettava allo Stato imporre alle Province autonome di Trento e di Bolzano di conformarsi all'art. 6, commi 1 e 3, del citato decreto del Ministro delle infrastrutture 26 marzo 2008, i quali si limitano a ribadire le finalità del decreto, già indicate in via generale dalla legge 8 febbraio 2001, n. 21 e dall'art. 2 (non impugnato) del decreto stesso. Tali disposizioni non esplicano, pertanto, potenzialità lesive dell'autonomia della Provincia ricorrente, in quanto non è in contestazione il potere dello Stato di finalizzare l'impiego del finanziamento, specificando pure gli scopi particolari da perseguire.
Atti oggetto del giudizio
26/03/2008
n.
art. 6
co. 1
26/03/2008
n.
art. 6
co. 3
Parametri costituzionali
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 8
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 8
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 8
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 16
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 80
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 81
co. 2
statuto regione Trentino Alto Adige
art.
Altri parametri e norme interposte
decreto del Presidente della Repubblica 28/03/1975
n. 469
art.
decreto del Presidente della Repubblica 28/03/1974
n. 381
art.
decreto del Presidente della Repubblica 19/11/1987
n. 526
art. 8
decreto legislativo 16/03/1992
n. 266
art. 2
decreto legislativo 16/03/1992
n. 266
art. 3
decreto legislativo 16/03/1992
n. 266
art. 4
legge 30/11/1989
n. 386
art. 5
co. 2
legge 30/11/1989
n. 386
art. 5
co. 3
decreto legislativo 16/03/1992
n. 268
art. 12
decreto legislativo 16/03/1992
n. 268
art. 17