Sentenza 232/2009 (ECLI:IT:COST:2009:232)
Massima numero 33641
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore SILVESTRI
Udienza Pubblica del
15/07/2009; Decisione del
15/07/2009
Deposito del 23/07/2009; Pubblicazione in G. U. 29/07/2009
Massime associate alla pronuncia:
33609
33610
33611
33612
33613
33614
33615
33616
33617
33618
33619
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33626
33627
33628
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33633
33634
33635
33636
33637
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33639
33640
33642
33643
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33647
33648
33649
33650
33651
33652
33653
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33657
33658
33659
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33661
33662
33663
33664
33665
Titolo
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega n. 308 del 2004 - Difesa del suolo e lotta alla desertificazione - Prevista cessazione immediata delle Autorità di bacino di cui alla legge n. 183 del 1989 - Ricorsi delle Regioni Calabria, Toscana, Piemonte, Valle d'Aosta, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia, Marche ed Emilia-Romagna - Paventata interruzione di ogni attività in materia di risorse idriche sino all'entrata in funzione delle nuove Autorità di bacino distrettuale, con lesione di attribuzioni regionali e principi costituzionali - Sopravvenute disposizioni di proroga delle vecchie Autorità di bacino e di salvezza degli atti da esse posti in essere - Cessazione della materia del contendere.
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega n. 308 del 2004 - Difesa del suolo e lotta alla desertificazione - Prevista cessazione immediata delle Autorità di bacino di cui alla legge n. 183 del 1989 - Ricorsi delle Regioni Calabria, Toscana, Piemonte, Valle d'Aosta, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia, Marche ed Emilia-Romagna - Paventata interruzione di ogni attività in materia di risorse idriche sino all'entrata in funzione delle nuove Autorità di bacino distrettuale, con lesione di attribuzioni regionali e principi costituzionali - Sopravvenute disposizioni di proroga delle vecchie Autorità di bacino e di salvezza degli atti da esse posti in essere - Cessazione della materia del contendere.
Testo
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 63, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento agli artt. 3, 5, 76, 97, 114, 117, 118, 119 e 120 della Costituzione, alle attribuzioni regionali previste dallo statuto speciale per la Regione Valle d'Aosta ed al principio di leale collaborazione dalle Regioni Emilia Romagna, Calabria, Toscana, Piemonte, Valle d'Aosta, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia e Marche. Premesso, infatti, che le ricorrenti individuano i vizi di incostituzionalità nel fatto che la norma impugnata stabiliva la cessazione immediata delle Autorità di bacino di cui alla legge n. 183 del 1989, interrompendo così ogni attività in materia di risorse idriche sino all'entrata in funzione delle nuove Autorità di bacino distrettuali, va osservato, invece, che la normativa successiva alla disposizione censurata ha, invece, prorogato le vecchie Autorità di bacino, con salvezza degli atti da esse poste in essere. Con la conseguenza che è venuto, quindi, meno il rischio che la norma medesima possa causare la lesione paventata dalle Regioni.
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 63, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento agli artt. 3, 5, 76, 97, 114, 117, 118, 119 e 120 della Costituzione, alle attribuzioni regionali previste dallo statuto speciale per la Regione Valle d'Aosta ed al principio di leale collaborazione dalle Regioni Emilia Romagna, Calabria, Toscana, Piemonte, Valle d'Aosta, Umbria, Liguria, Abruzzo, Puglia e Marche. Premesso, infatti, che le ricorrenti individuano i vizi di incostituzionalità nel fatto che la norma impugnata stabiliva la cessazione immediata delle Autorità di bacino di cui alla legge n. 183 del 1989, interrompendo così ogni attività in materia di risorse idriche sino all'entrata in funzione delle nuove Autorità di bacino distrettuali, va osservato, invece, che la normativa successiva alla disposizione censurata ha, invece, prorogato le vecchie Autorità di bacino, con salvezza degli atti da esse poste in essere. Con la conseguenza che è venuto, quindi, meno il rischio che la norma medesima possa causare la lesione paventata dalle Regioni.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
03/04/2006
n. 152
art. 63
co. 3
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 5
Costituzione
art. 76
Costituzione
art. 97
Costituzione
art. 114
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 119
Costituzione
art. 120
statuto regione Valle d'Aosta
art.
Altri parametri e norme interposte