Sentenza 235/2009 (ECLI:IT:COST:2009:235)
Massima numero 33718
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore CASSESE
Udienza Pubblica del
15/07/2009; Decisione del
15/07/2009
Deposito del 23/07/2009; Pubblicazione in G. U. 29/07/2009
Titolo
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge-delega n. 308/2004 - Tutela risarcitoria contro i danni all'ambiente - Attribuzione al Ministro dell'ambiente, di concerto con quello dell'economia e delle finanze e delle attività produttive, del compito di fissare i criteri per le attività istruttorie volte all'accertamento del danno ambientale - Ricorso della Regione Puglia - Dedotto eccesso di delega e violazione dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza - Omessa motivazione in ordine ai parametri evocati - Inammissibilità della questione.
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge-delega n. 308/2004 - Tutela risarcitoria contro i danni all'ambiente - Attribuzione al Ministro dell'ambiente, di concerto con quello dell'economia e delle finanze e delle attività produttive, del compito di fissare i criteri per le attività istruttorie volte all'accertamento del danno ambientale - Ricorso della Regione Puglia - Dedotto eccesso di delega e violazione dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza - Omessa motivazione in ordine ai parametri evocati - Inammissibilità della questione.
Testo
È inammissibile la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Regione Puglia avverso l'art. 299, comma 5, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 in riferimento agli artt. 76 e 118 Cost., dal momento che in relazione a tali parametri non è stata svolta alcuna argomentazione da parte della ricorrente.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
03/04/2006
n. 152
art. 299
co. 5
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 76
Costituzione
art. 118
Altri parametri e norme interposte