Sentenza 246/2009 (ECLI:IT:COST:2009:246)
Massima numero 33787
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore GALLO F.
Udienza Pubblica del
16/07/2009; Decisione del
16/07/2009
Deposito del 24/07/2009; Pubblicazione in G. U. 29/07/2009
Massime associate alla pronuncia:
33754
33755
33756
33757
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33800
Titolo
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 - Tutela dei corpi idrici - Tariffa del servizio idrico integrato - Criteri di determinazione della tariffa del servizio idrico - Ricorso della Regione Liguria - Asserita violazione della legge di delegazione, con conseguente indebita incidenza in materie appartenenti alla sfera di competenza amministrativa delle Regioni e degli enti locali nonché violazione del principio della legge di delega medesima concernente gli interventi che prevedono incentivi e disincetivi, finanziari o fiscali - Questione prospettata in termini generici - Inammissibilità.
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 - Tutela dei corpi idrici - Tariffa del servizio idrico integrato - Criteri di determinazione della tariffa del servizio idrico - Ricorso della Regione Liguria - Asserita violazione della legge di delegazione, con conseguente indebita incidenza in materie appartenenti alla sfera di competenza amministrativa delle Regioni e degli enti locali nonché violazione del principio della legge di delega medesima concernente gli interventi che prevedono incentivi e disincetivi, finanziari o fiscali - Questione prospettata in termini generici - Inammissibilità.
Testo
E' inammissibile, per genericità della formulazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 154 del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, sollevata in relazione all'art. 76 Cost. La ricorrente evoca quale parametro interposto la legge di delegazione n. 308 del 2004, la quale, all'art. 1, comma 8, lettera d), stabilisce che il legislatore delegato deve conformarsi al criterio direttivo dello «sviluppo e coordinamento, con l'invarianza del gettito, delle misure e degli interventi che prevedono incentivi e disincentivi, finanziari o fiscali, volti a sostenere, ai fini della compatibilità ambientale, l'introduzione e l'adozione delle migliori tecnologie disponibili, come definite dalla direttiva 96/61/CE del 24 settembre 1996 del Consiglio, nonché il risparmio e l'efficienza energetica, e a rendere più efficienti le azioni di tutela dell'ambiente e di sostenibilità dello sviluppo, anche attraverso strumenti economici, finanziari e fiscali». Ma la ricorrente si limita a riportare il contenuto del principio della legge di delega che assume violato, senza chiarire né la ragione per cui un corrispettivo, quale la tariffa del servizio idrico integrato, possa essere ricondotto al novero degli incentivi o disincentivi finanziari o fiscali cui fa riferimento il principio stesso, né, conseguentemente, in quale modo la determinazione della tariffa ecceda tale principio.
E' inammissibile, per genericità della formulazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 154 del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, sollevata in relazione all'art. 76 Cost. La ricorrente evoca quale parametro interposto la legge di delegazione n. 308 del 2004, la quale, all'art. 1, comma 8, lettera d), stabilisce che il legislatore delegato deve conformarsi al criterio direttivo dello «sviluppo e coordinamento, con l'invarianza del gettito, delle misure e degli interventi che prevedono incentivi e disincentivi, finanziari o fiscali, volti a sostenere, ai fini della compatibilità ambientale, l'introduzione e l'adozione delle migliori tecnologie disponibili, come definite dalla direttiva 96/61/CE del 24 settembre 1996 del Consiglio, nonché il risparmio e l'efficienza energetica, e a rendere più efficienti le azioni di tutela dell'ambiente e di sostenibilità dello sviluppo, anche attraverso strumenti economici, finanziari e fiscali». Ma la ricorrente si limita a riportare il contenuto del principio della legge di delega che assume violato, senza chiarire né la ragione per cui un corrispettivo, quale la tariffa del servizio idrico integrato, possa essere ricondotto al novero degli incentivi o disincentivi finanziari o fiscali cui fa riferimento il principio stesso, né, conseguentemente, in quale modo la determinazione della tariffa ecceda tale principio.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
03/04/2006
n. 152
art. 154
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 76
Altri parametri e norme interposte