Sentenza 246/2009 (ECLI:IT:COST:2009:246)
Massima numero 33795
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore GALLO F.
Udienza Pubblica del
16/07/2009; Decisione del
16/07/2009
Deposito del 24/07/2009; Pubblicazione in G. U. 29/07/2009
Massime associate alla pronuncia:
33754
33755
33756
33757
33758
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33799
33800
Titolo
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 - Tutela dei corpi idrici - Usi produttivi delle risorse idriche - Usi delle acque irrigue e di bonifica - Compiti attribuiti ai consorzi di bonifica ed irrigazione - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Asserita violazione della legge di delegazione per il mancato previsto rispetto delle attribuzioni regionali e degli enti locali stabilite dal decreto legislativo n. 112 del 1998 - Questione proposta in termini generici - Inammissibilità.
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 - Tutela dei corpi idrici - Usi produttivi delle risorse idriche - Usi delle acque irrigue e di bonifica - Compiti attribuiti ai consorzi di bonifica ed irrigazione - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Asserita violazione della legge di delegazione per il mancato previsto rispetto delle attribuzioni regionali e degli enti locali stabilite dal decreto legislativo n. 112 del 1998 - Questione proposta in termini generici - Inammissibilità.
Testo
E' inammissibile, per genericità di formulazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 166, comma 1, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, per ritenuta violazione dell'art. 76 Cost., affermando che la norma denunciata víola la legge di delegazione, perché non rispetta le attribuzioni regionali e degli enti locali disciplinate dagli artt. 88 e 89 del d.lgs. n. 112 del 1998. Tali disposizioni hanno un contenuto eterogeneo, in quanto prevedono dettagliati elenchi di attribuzioni il cui rapporto con le attribuzioni dei consorzi di bonifica avrebbe dovuto essere chiarito e specificato dalla ricorrente. Quest'ultima, invece, in modo non sufficientemente specifico, omette di individuare il denunciato eccesso di delega non indicando quali tra dette attribuzioni siano state violate, né chiarisce le ragioni dell'affermata violazione.
E' inammissibile, per genericità di formulazione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 166, comma 1, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, per ritenuta violazione dell'art. 76 Cost., affermando che la norma denunciata víola la legge di delegazione, perché non rispetta le attribuzioni regionali e degli enti locali disciplinate dagli artt. 88 e 89 del d.lgs. n. 112 del 1998. Tali disposizioni hanno un contenuto eterogeneo, in quanto prevedono dettagliati elenchi di attribuzioni il cui rapporto con le attribuzioni dei consorzi di bonifica avrebbe dovuto essere chiarito e specificato dalla ricorrente. Quest'ultima, invece, in modo non sufficientemente specifico, omette di individuare il denunciato eccesso di delega non indicando quali tra dette attribuzioni siano state violate, né chiarisce le ragioni dell'affermata violazione.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
03/04/2006
n. 152
art. 166
co. 1
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 76
Altri parametri e norme interposte