Sentenza 247/2009 (ECLI:IT:COST:2009:247)
Massima numero 33825
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore NAPOLITANO
Udienza Pubblica del  16/07/2009;  Decisione del  16/07/2009
Deposito del 24/07/2009; Pubblicazione in G. U. 29/07/2009
Massime associate alla pronuncia:  33801  33802  33803  33804  33805  33806  33807  33808  33809  33810  33811  33812  33813  33814  33815  33816  33817  33818  33819  33820  33821  33822  33823  33824  33826  33827  33828


Titolo
Ambiente - Codice dell'ambiente (d.lgs n. 152 del 2006) - Procedura di bonifica dei c.d. siti "d'interesse nazionale" - Ricorsi delle Regioni Calabria, Toscana, Piemonte e Marche - Ritenuta violazione della competenza legislativa regionale nelle materie "governo del territorio" e "tutela della salute" nonché del principio di leale collaborazione - Ascrivibilità della disciplina denunciata alla materia "tutela dell'ambiente" di competenza esclusiva statale, anche in ragione della sussistenza di un interesse unitario alla disciplina omogenea dei siti, con previsione di adeguata forma di collaborazione con le Regioni - Non fondatezza delle questioni.

Testo

Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 252 del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, che disciplina la procedura di bonifica dei c.d. siti "d'interesse nazionale", sollevata in relazione agli artt. 117 e 118 Cost., nonché del principio di leale collaborazione, in quanto sarebbero state lese le prerogative regionali in materia di governo del territorio e tutela della salute, nonché del principio di leale collaborazione. Infatti, la materia nella quale deve essere inquadrata la disciplina oggetto delle disposizioni censurate è quella della tutela dell'ambiente, di competenza esclusiva dello Stato, ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettera s), Cost. Anche qualora possano rilevarsi ambiti di competenza spettanti alle Regioni, deve ritenersi prevalente il citato titolo di legittimazione statale, anche in ragione della sussistenza di un interesse unitario alla disciplina omogenea di siti che travalicano l'interesse locale e regionale. Inoltre, dalla lettura dei commi 2, 3 e 4 dell'art. 252 emerge chiaramente il coinvolgimento delle Regioni nelle varie fasi della procedura.

In senso analogo, v. citate sentenze n. 214, n. 62/2008 e n. 378/2007. Si vedano anche le citate sentenze n. 12 e n. 61/2009, n. 246/2006 e n. 307/2003.



Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  03/04/2006  n. 152  art. 252  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 118

Altri parametri e norme interposte