Sentenza 249/2009 (ECLI:IT:COST:2009:249)
Massima numero 33971
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore TESAURO
Udienza Pubblica del  16/07/2009;  Decisione del  16/07/2009
Deposito del 24/07/2009; Pubblicazione in G. U. 29/07/2009
Massime associate alla pronuncia:  33947  33948  33949  33950  33951  33952  33953  33954  33955  33956  33957  33958  33959  33960  33961  33962  33963  33964  33965  33966  33967  33968  33969  33970  33972  33973  33974  33975  33976  33977  33978  33979  33980  34444  34445  34446  34447  34448  34449  34450  34451


Titolo
Ambiente - Codice dell'ambiente (d.lgs. n. 152 del 2006) - Disciplina concernente le competenze dello Stato in tema di gestione dei rifiuti - Determinazione di criteri generali, differenziati per i rifiuti urbani e per i rifiuti speciali, ai fini della elaborazione dei piani regionali nonché, d'intesa con la Conferenza Stato regioni, delle linee guida per la individuazione degli Ambiti territoriali ottimali - Ricorsi delle Regioni Toscana e Marche - Ritenuta violazione della competenza regionale per la gestione dei rifiuti - Riconducibilità della disposizione denunciata ai princìpi fondamentali, spettanti alla competenza legislativa statale, in materia, di competenza concorrente, "governo del territorio" nonché a quella di competenza legislativa esclusiva dello Stato "tutela dell'ambiente", con adeguata modalità di coinvolgimento delle Regioni - Non fondatezza della questione.

Testo
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 195, comma 1, lettera m), del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, sollevata in relazione all'art. 76 Cost., nei confronti dell'attribuzione allo Stato del compito di determinare i criteri generali differenziati per i rifiuti urbani e per i rifiuti speciali, ai fini dell'elaborazione dei piani regionali dei rifiuti nonché le linee guida per gli ambiti territoriali ottimali (lettera m). Già l'art. 18, comma 1, lettera i), del d.lgs. n. 22 del 1997, attribuiva una simile competenza allo Stato, in linea con l'esigenza di una individuazione dei predetti criteri generali uniforme ed omogenea sul territorio nazionale, incidendo i medesimi sia sulla materia del governo del territorio di competenza regionale concorrente, in ordine alla quale spetta allo Stato dettare i principi fondamentali, sia sulla materia di competenza statale esclusiva della tutela dell'ambiente. Peraltro, non essendo possibile individuare una materia prevalente alla quale ricondurre la norma impugnata, la previsione del raggiungimento di un'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, in specie ai fini della determinazione delle linee guida per la individuazione degli ambiti territoriali ottimali, costituisce adeguato strumento di attuazione del principio di leale collaborazione.

Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  03/04/2006  n. 152  art. 195  co. 1

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 76

Costituzione  art. 117

Altri parametri e norme interposte

decreto legislativo  05/02/1997  n. 22  art. 18    co. 1  lett. i)