Sentenza 250/2009 (ECLI:IT:COST:2009:250)
Massima numero 33895
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del
16/07/2009; Decisione del
16/07/2009
Deposito del 24/07/2009; Pubblicazione in G. U. 29/07/2009
Titolo
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega n. 308 del 2004 - Tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera - Competenza regionale, subordinata alla previa intesa con lo Stato, ad adottare misure più severe a tutela della qualità dell'aria in presenza di rischio sanitario o di zone che richiedano una particolare tutela ambientale - Ricorso della Regione Calabria ed Emilia-Romagna - Denunciata violazione del principio di ragionevolezza, nonché asserita indebita disciplina di dettaglio e non già di principio, con indiretta violazione dell'art. 9 Cost. - Evocazione di parametri estranei al riparto delle competenze tra Stato e Regioni - Omessa specificazione delle ragioni per cui la lesione di essi sia suscettibile di tradursi in una menomazione delle attribuzioni regionali - Inammissibilità delle questioni.
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega n. 308 del 2004 - Tutela dell'aria e riduzione delle emissioni in atmosfera - Competenza regionale, subordinata alla previa intesa con lo Stato, ad adottare misure più severe a tutela della qualità dell'aria in presenza di rischio sanitario o di zone che richiedano una particolare tutela ambientale - Ricorso della Regione Calabria ed Emilia-Romagna - Denunciata violazione del principio di ragionevolezza, nonché asserita indebita disciplina di dettaglio e non già di principio, con indiretta violazione dell'art. 9 Cost. - Evocazione di parametri estranei al riparto delle competenze tra Stato e Regioni - Omessa specificazione delle ragioni per cui la lesione di essi sia suscettibile di tradursi in una menomazione delle attribuzioni regionali - Inammissibilità delle questioni.
Testo
Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 281, comma 10, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, formulate, nel complesso, con riferimento agli artt. 3 e 9 Cost., avendo le Regioni ricorrenti evocato parametri estranei al riparto delle competenze tra Stato e Regioni, nonché omesso di specificare le ragioni per cui la lesione di essi sia suscettibile di tradursi in una menomazione delle attribuzioni regionali.
- In senso analogo, vedi, citate, tra le molte, sentenze n. 216/2008 e n. 116/2006.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
03/04/2006
n. 152
art. 281
co. 10
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 9
Altri parametri e norme interposte