Sentenza 251/2009 (ECLI:IT:COST:2009:251)
Massima numero 33842
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore SAULLE
Udienza Pubblica del  16/07/2009;  Decisione del  16/07/2009
Deposito del 24/07/2009; Pubblicazione in G. U. 29/07/2009
Massime associate alla pronuncia:  33830  33831  33832  33833  33834  33835  33836  33837  33838  33839  33840  33841  33843  33844  33845  33846  33847  33848  33849  33850  33851  33852


Titolo
Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge-delega n. 308/2004 - Tutela delle acque dall'inquinamento - Scarichi nel sottosuolo - Potere del Ministro dell'Ambiente di autorizzare scarichi di acque risultanti dall'estrazione di idrocarburi nelle unità geologiche profonde da cui sono stati estratti - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Dedotto contrasto con i principi direttivi della legge delega e lesione delle competenze regionali - Sopravenuta modifica della norma impugnata - Impossibilità di escludere che essa abbia avuto applicazione - Necessità per la Corte di pronunciarsi sul testo ante riforma - Difetto di interesse all'impugnazione - Inammissibilità della questione.

Testo

È inammissibile la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Regione Emilia-Romagna avverso l'art. 104, comma 3, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 in riferimento agli artt. 76 e 117 Cost.. Infatti, la ricorrente non ha alcun interesse alla impugnazione, posto che la norma non sottrae alla Regione il potere di autorizzare lo scarico nel sottosuolo di acque risultanti dall'estrazione di idrocarburi nelle unità geologiche profonde da cui sono stati estratti, ma assicura il coinvolgimento regionale attraverso il meccanismo dell'intesa.



Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  03/04/2006  n. 152  art. 104  co. 3

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 76

Costituzione  art. 117

Altri parametri e norme interposte