Sentenza 254/2009 (ECLI:IT:COST:2009:254)
Massima numero 33870
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore MAZZELLA
Udienza Pubblica del  23/07/2009;  Decisione del  23/07/2009
Deposito del 30/07/2009; Pubblicazione in G. U. 05/08/2009
Massime associate alla pronuncia:  33858  33859  33860  33861  33862  33863  33864  33865  33866  33867  33868  33869  33871  33872  33873  33874  33875


Titolo
Ambiente - Codice dell'ambiente (d.lgs. n. 152 del 2006) - Disciplina delle attività che le Regioni debbono intraprendere al fine della partecipazione di tutte le parti interessate all'elaborazione, al riesame e all'aggiornamento dei piani di tutela - Ricorso della Regione Calabria - Ritenuta violazione della competenza legislativa regionale per l'introduzione di norme non di principio in una materia riservata alla legislazione concorrente nonché delle competenze amministrative regionali - Esclusione - Riconducibilità della disposizione denunciata alla materia di competenza esclusiva statale "tutela dell'ambiente", coerente con l'art. 14 della direttiva 2000/60/CE - Non fondatezza della questione.

Testo

Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 122 del d.lgs. n. 152 del 2006, censurato dalla Regione Calabria, in riferimento agli artt. 117, terzo comma e 118 Cost., nella parte in cui regolamenta le attività che le Regioni debbono intraprendere al fine di promuovere la partecipazione attiva di tutte le parti interessate all'attuazione della parte terza del d.lgs. n. 152 del 2006 e, in particolare, all'elaborazione, al riesame e all'aggiornamento dei piani di tutela. Invero la norma in oggetto, che disciplina gli strumenti attraverso i quali i cittadini e gli altri soggetti interessati possono interloquire nella procedura di emanazione del piano di tutela, è strettamente connessa con il piano medesimo perché disciplina un segmento del procedimento all'esito del quale viene emanato il piano. Dato che quest'ultimo è un fondamentale strumento di tutela ambientale, anche la disciplina dettata dall'art. 122 del d.lgs. n. 152 del 2006 appartiene all'ambito materiale della tutela dell'ambiente. Inoltre, la norma censurata trova un preciso corrispondente nell'art. 14 della direttiva 2000/60/CE che da essa si differenzia solamente per il fatto di riferire i medesimi oneri di informazione e consultazione ai piani di gestione dei bacini idrografici.



Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  03/04/2006  n. 152  art. 122  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117  co. 3

Costituzione  art. 118

Altri parametri e norme interposte