Sentenza 298/2009 (ECLI:IT:COST:2009:298)
Massima numero 34104
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore GALLO F.
Udienza Pubblica del  16/11/2009;  Decisione del  16/11/2009
Deposito del 20/11/2009; Pubblicazione in G. U. 25/11/2009
Massime associate alla pronuncia:  34091  34092  34093  34094  34095  34096  34097  34098  34099  34100  34101  34102  34103


Titolo
Bilancio e contabilità pubblica - Esenzione ICI prima casa - Ricorso della Regione Calabria - Denunciata violazione del principio di leale collaborazione fra lo Stato e le Regioni per l'adozione (con decreto-legge) della disciplina denunciata - Inapplicabilità del principio all'attività legislativa - Non fondatezza della questione.

Testo

Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, commi 1, 2, 3, 4, primo, secondo, terzo periodo (ad eccezione, nel terzo periodo, dell'inciso "da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, secondo princìpi che tengano conto dell'efficienza nella riscossione dell'imposta, del rispetto del patto di stabilità interno, per l'esercizio 2007, e della tutela dei piccoli Comuni"), 4-bis, 4-ter, 6 e 7, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, sollevata per violazione del principio di leale collaborazione sancito dall'art. 120 Cost. Deve escludersi che l'esercizio dell'attività legislativa possa essere sottoposto alle procedure di leale collaborazione. Tale rilievo, formulato in riferimento al procedimento legislativo ordinario, vale a maggior ragione per una fonte come il decreto-legge, la cui adozione è subordinata, in forza del secondo comma dell'art. 77 Cost., alla mera occorrenza di «casi straordinari di necessità e d'urgenza». La particolare celerità con cui detta fonte deve poter essere approvata ed entrare in vigore, nonché la peculiarità dei casi in cui essa può essere adottata e del procedimento di conversione in legge escludono infatti, secondo la chiara formulazione dell'evocato parametro costituzionale, che nel caso di specie sia ravvisabile una qualsivoglia necessità di previo coinvolgimento delle Regioni nella formulazione del decreto-legge.

In senso analogo, v. citate sentenze n. 371 e n. 159/2008 e n. 196/2004.



Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  27/05/2008  n. 93  art. 1  co. 1

decreto-legge  27/05/2008  n. 93  art. 1  co. 2

decreto-legge  27/05/2008  n. 93  art. 1  co. 3

decreto-legge  27/05/2008  n. 93  art. 1  co. 4

decreto-legge  27/05/2008  n. 93  art. 1  co. 4

decreto-legge  27/05/2008  n. 93  art. 1  co. 4

decreto-legge  27/05/2008  n. 93  art. 1  co. 6

decreto-legge  27/05/2008  n. 93  art. 1  co. 7

legge  24/07/2008  n. 126  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 120

Altri parametri e norme interposte