Sentenza 307/2009 (ECLI:IT:COST:2009:307)
Massima numero 34118
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore MADDALENA
Udienza Pubblica del
16/11/2009; Decisione del
16/11/2009
Deposito del 20/11/2009; Pubblicazione in G. U. 25/11/2009
Titolo
Acque e acquedotti - Norme della Regione Lombardia - Servizio idrico integrato - Obbligo di separazione tra la gestione della rete e l'erogazione del servizio idrico, nonché obbligo di affidamento di quest'ultimo unicamente mediante gara pubblica - Ricorso dello Stato - Eccezione di inammissibilità sollevata dalla difesa regionale per asserita incertezza ed oscurità del petitum - Reiezione.
Acque e acquedotti - Norme della Regione Lombardia - Servizio idrico integrato - Obbligo di separazione tra la gestione della rete e l'erogazione del servizio idrico, nonché obbligo di affidamento di quest'ultimo unicamente mediante gara pubblica - Ricorso dello Stato - Eccezione di inammissibilità sollevata dalla difesa regionale per asserita incertezza ed oscurità del petitum - Reiezione.
Testo
Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 49, commi 1 e 4, della legge della Regione Lombardia 12 dicembre 2003, n. 26, come sostituito dall'art. 4, comma 1, lettera p), della legge regionale 8 agosto 2006, n. 18, impugnato per contrasto con gli artt. 114, 117, comma secondo, lettere e) e p), e 119 Cost., deve essere disattesa l'eccezione di inammissibilità del ricorso, sollevata dalla difesa regionale, per asserita incertezza ed oscurità del petitum formulato dal ricorrente, poiché il ricorso enuncia con sufficiente chiarezza i motivi di censura, laddove contesta, in relazione alla normativa statale di settore in materia di servizio idrico integrato, l'obbligo di separazione tra la gestione della rete e l'erogazione del servizio idrico, nonché i criteri di affidamento di quest'ultimo, previsti dalla denunciata disciplina regionale.
Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 49, commi 1 e 4, della legge della Regione Lombardia 12 dicembre 2003, n. 26, come sostituito dall'art. 4, comma 1, lettera p), della legge regionale 8 agosto 2006, n. 18, impugnato per contrasto con gli artt. 114, 117, comma secondo, lettere e) e p), e 119 Cost., deve essere disattesa l'eccezione di inammissibilità del ricorso, sollevata dalla difesa regionale, per asserita incertezza ed oscurità del petitum formulato dal ricorrente, poiché il ricorso enuncia con sufficiente chiarezza i motivi di censura, laddove contesta, in relazione alla normativa statale di settore in materia di servizio idrico integrato, l'obbligo di separazione tra la gestione della rete e l'erogazione del servizio idrico, nonché i criteri di affidamento di quest'ultimo, previsti dalla denunciata disciplina regionale.
Atti oggetto del giudizio
legge della Regione Lombardia
12/12/2003
n. 26
art. 49
co. 1
legge della Regione Lombardia
12/12/2003
n. 26
art. 49
co. 4
legge della Regione Lombardia
08/08/2006
n. 18
art. 4
co. 1
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 114
Costituzione
art. 117
co. 2
Costituzione
art. 117
co. 2
Costituzione
art. 119
Altri parametri e norme interposte
decreto legislativo 03/04/2006
n. 152
art. 143
decreto legislativo 03/04/2006
n. 152
art. 147
decreto legislativo 03/04/2006
n. 152
art. 148
decreto legislativo 03/04/2006
n. 152
art. 150
decreto legislativo 03/04/2006
n. 152
art. 151
decreto legislativo 03/04/2006
n. 152
art. 153
decreto legislativo 03/04/2006
n. 152
art. 176
decreto legislativo 18/08/2000
n. 267
art. 113