Sentenza 340/2009 (ECLI:IT:COST:2009:340)
Massima numero 34209
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore CRISCUOLO
Udienza Pubblica del
16/12/2009; Decisione del
16/12/2009
Deposito del 30/12/2009; Pubblicazione in G. U. 07/01/2010
Titolo
Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Comuni ed altri enti locali - Deliberazione del Consiglio comunale di approvazione del piano di alienazione e valorizzazione del proprio patrimonio - Attribuzione del carattere di variante allo strumento urbanistico generale - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata violazione della competenza legislativa regionale nella materia concorrente "governo del territorio" - Mancato svolgimento di specifiche censure riferibili ai commi 1 e da 3 a 9 dell'art. 58 del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008 - Inammissibilità della questione.
Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Comuni ed altri enti locali - Deliberazione del Consiglio comunale di approvazione del piano di alienazione e valorizzazione del proprio patrimonio - Attribuzione del carattere di variante allo strumento urbanistico generale - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata violazione della competenza legislativa regionale nella materia concorrente "governo del territorio" - Mancato svolgimento di specifiche censure riferibili ai commi 1 e da 3 a 9 dell'art. 58 del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008 - Inammissibilità della questione.
Testo
E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 58, commi 1 e da 3 a 9, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, in quanto la ricorrente, pur impugnando nell'intestazione e nelle conclusioni del ricorso l'intero art. 58 (che si compone di 9 commi), non svolge argomentazioni specifiche riferibili ai commi 1 e da 3 a 9, come risulta con evidenza dal tenore delle censure.
In senso analogo, v. citate sentenze n. 200/2009, n. 428 e 326/2008 e n. 387/2007.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
25/06/2008
n. 112
art. 58
co. 1
decreto-legge
25/06/2008
n. 112
art. 58
co. 3
decreto-legge
25/06/2008
n. 112
art. 58
co. 4
decreto-legge
25/06/2008
n. 112
art. 58
co. 5
decreto-legge
25/06/2008
n. 112
art. 58
co. 6
decreto-legge
25/06/2008
n. 112
art. 58
co. 7
decreto-legge
25/06/2008
n. 112
art. 58
co. 8
decreto-legge
25/06/2008
n. 112
art. 58
co. 9
legge
06/08/2008
n. 133
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
co. 3
Altri parametri e norme interposte