Sentenza 2/2010 (ECLI:IT:COST:2010:2)
Massima numero 34233
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore QUARANTA
Udienza Pubblica del  11/01/2010;  Decisione del  11/01/2010
Deposito del 14/01/2010; Pubblicazione in G. U. 20/01/2010
Massime associate alla pronuncia:  34232  34234  34235  34236  34237


Titolo
Sanità - Norme della Regione Lazio - Piano di rientro dal disavanzo sanitario - Attribuzione agli organi ordinari della Regione di competenze ormai assegnate al commissario ad acta nominato dal Governo per attuare il piano - Violazione del potere sostitutivo dello Stato previsto dall'art. 120, secondo comma, Cost. - Illegittimità costituzionale in parte qua .

Testo

E' costituzionalmente illegittimo l'art. 1, comma 85, della Regione Lazio 11 agosto 2008, n. 14, nella parte in cui non esclude, dall'ambito della sua operatività, le funzioni e le attività del commissario ad acta nominato dal Governo per l'attuazione del piano di rientro. Tale conclusione è imposta dalla constatazione che la scelta di riservare esclusivamente agli organi ordinari della Regione la modifica delle «disposizioni finanziarie, di bilancio e contabili», pur quando esse presentino profili di interferenza con l'attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario, si risolve in un obiettivo svuotamento dei poteri del commissario ad acta, e dunque in una violazione dell'art. 120, secondo comma, Cost.

In senso analogo, v. citata sentenza n. 97/2007, n. 383/2005, n. 240/2004.



Atti oggetto del giudizio

legge della Regione Lazio  11/08/2008  n. 14  art. 1  co. 85

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 120  co. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 5

Costituzione  art. 81  co. 4

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 117  co. 3

Costituzione  art. 118  co. 1

Altri parametri e norme interposte