Sentenza 9/2010 (ECLI:IT:COST:2010:9)
Massima numero 34251
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore MAZZELLA
Udienza Pubblica del  11/01/2010;  Decisione del  11/01/2010
Deposito del 15/01/2010; Pubblicazione in G. U. 20/01/2010
Massime associate alla pronuncia:  34248  34249  34250  34252


Titolo
Impiego pubblico - Norme della Regione Piemonte - Dirigenza degli uffici regionali - Ricorso del Governo - Istanza della Regione volta a sollecitare la Corte a sollevare innanzi a se stessa questione di legittimità costituzionale dell'art. 19, comma 6- ter , del decreto legislativo n. 165 del 2001, che estende alle Regioni il limite percentuale degli incarichi dirigenziali conferibili ad esterni, per lesione di competenze legislative regionali - Reiezione dell'istanza, stante la non applicabilità della norma nel giudizio di legittimità costituzionale.

Testo

Nel giudizio di legittimità legittimità costituzionale dell'art. 24, comma 2, della legge della Regione Piemonte 28 luglio 2008, n. 23, concernente il conferimento di incarichi dirigenziali regionali, in riferimento agli artt. 3 e 97, primo comma, della Costituzione, va rigettata l'istanza della Regione volta a sollecitare la Corte a sollevare davanti a se stessa la questione di legittimità costituzionale dell'art. 19, comma 6-ter, del d.lgs. n. 165 del 2001, che estende alle Regioni l'applicabilità della disciplina statale che fissa il limite percentuale degli incarichi di funzione dirigenziale conferibili ad esterni, in quanto asseritamente lesiva delle proprie competenze. L'istanza non può essere accolta poiché della censurata disposizione statale non deve farsi applicazione nel presente giudizio di legittimità costituzionale.



Atti oggetto del giudizio

 30/03/2001  n. 165  art. 19  co. 6

 27/10/2009  n. 150  art. 40  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117  co. 4

Altri parametri e norme interposte