Sentenza 16/2010 (ECLI:IT:COST:2010:16)
Massima numero 34278
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore CRISCUOLO
Udienza Pubblica del
13/01/2010; Decisione del
13/01/2010
Deposito del 21/01/2010; Pubblicazione in G. U. 27/01/2010
Titolo
Bilancio e contabilità pubblica - Ricognizione delle risorse finanziarie disponibili per la programmazione unitaria del Quadro strategico nazionale 2007-2013 in funzione di un coordinato utilizzo delle stesse, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano - Ricorso della Regione Calabria - Ritenuta violazione dell'autonomia finanziaria regionale per affermata deviazione di risorse direttamente destinate al bilancio regionale - Assunto privo di adeguata capacità dimostrativa della lesione di normativa comunque priva di vincoli specifici, ignorando il ruolo partecipativo pur assegnato alle Regioni - Non fondatezza della questione.
Bilancio e contabilità pubblica - Ricognizione delle risorse finanziarie disponibili per la programmazione unitaria del Quadro strategico nazionale 2007-2013 in funzione di un coordinato utilizzo delle stesse, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano - Ricorso della Regione Calabria - Ritenuta violazione dell'autonomia finanziaria regionale per affermata deviazione di risorse direttamente destinate al bilancio regionale - Assunto privo di adeguata capacità dimostrativa della lesione di normativa comunque priva di vincoli specifici, ignorando il ruolo partecipativo pur assegnato alle Regioni - Non fondatezza della questione.
Testo
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6-sexies del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 per asserita violazione dell'art. 119. L'assunto si rivela privo di adeguata capacità dimostrativa, nonché espresso in forma tendenziale e quindi ipotetica; inoltre, ignora il ruolo partecipativo riconosciuto alle Regioni con la disposizione denunciata.
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6-sexies del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 per asserita violazione dell'art. 119. L'assunto si rivela privo di adeguata capacità dimostrativa, nonché espresso in forma tendenziale e quindi ipotetica; inoltre, ignora il ruolo partecipativo riconosciuto alle Regioni con la disposizione denunciata.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
25/06/2008
n. 112
art. 6
co.
legge
06/08/2008
n. 133
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 119
Altri parametri e norme interposte