Ordinanza 64/2010 (ECLI:IT:COST:2010:64)
Massima numero 34371
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente DE SIERVO  - Redattore GALLO F.
Udienza Pubblica del  22/02/2010;  Decisione del  22/02/2010
Deposito del 24/02/2010; Pubblicazione in G. U. 03/03/2010
Massime associate alla pronuncia:  34369  34370


Titolo
Giurisdizioni speciali - Giurisdizione tributaria - Attribuzione alla giurisdizione delle commissioni tributarie delle controversie relative alla debenza del canone per lo smaltimento dei rifiuti urbani (Tariffa di igiene ambientale - TIA) - Denunciata violazione del divieto di istituire giudici straordinari o speciali - Questioni identiche ad altra già dichiarata non fondata - Mancata prospettazione di argomentazioni e profili diversi rispetto a quelli già esaminati - Manifesta infondatezza delle questioni.

Testo

Sono manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2, secondo periodo, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del d.l. 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 2 dicembre 2005, n. 248, impugnato, in riferimento all'art. 102, comma secondo, Cost., nella parte in cui attribuisce alla giurisdizione tributaria le controversie relative alla debenza del canone per lo smaltimento dei rifiuti urbani (Tariffa di igiene ambientale - TIA). Identica questione è stata già dichiarata non fondata con la sentenza n. 238 del 2009, sul rilievo che la TIA costituisce non già un'entrata patrimoniale di diritto privato ma una mera variante della TARSU, e conserva la qualifica di tributo propria di quest'ultima, sicché le controversie aventi ad oggetto la debenza della TIA hanno natura tributaria e la loro attribuzione alla cognizione delle commissioni tributarie è conforme al disposto dell'evocato parametro. Non risultano, peraltro, addotti dai rimettenti argomenti e profili diversi rispetto a quelli già esaminati, o comunque idonei ad indurre ad una differente pronuncia sulle sollevate questioni di costituzionalità.

Per la non fondatezza di identica questione, v. la citata sentenza n. 238/2009.



Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  31/12/1992  n. 546  art. 2  co. 2

decreto-legge  30/09/2005  n. 203  art. 3  co. 1

legge  02/12/2005  n. 248  art. 1  co. 1

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 102  co. 2

Altri parametri e norme interposte