Sanità pubblica - Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Regione Campania - Misure per i rientri dal disavanzo sanitario - Affidamento di nuove consulenze a carico dell'Azienda sanitaria o ospedaliera richiedente dietro autorizzazione del competente assessorato regionale - Ricorso del Governo - Denunciata violazione dei principi fondamentali nella materia "coordinamento della finanza pubblica" desumibili dalla legislazione statale (art. 46 del decreto-legge n. 112/2008) - Esclusione - Non fondatezza della questione nei sensi di cui in motivazione.
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, comma 2, della Regione Campania 28 novembre 2008, n. 16 - il quale prevede la possibilità, per le Aziende sanitarie locali e per quelle ospedaliere, di disporre l'affidamento incondizionato di nuove consulenze - per asserito contrasto con la previsione - costituente, secondo il ricorrente, principio fondamentale della materia "coordinamento della finanza pubblica" - contenuta nell'art. 46 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6 agosto 2008, n. 133, il quale subordina a «puntuali presupposti legittimanti l'attività di affidamento di consulenze» da parte di enti pubblici; presupposti che, nella specie, la norma regionale campana avrebbe disatteso. La norma censurata, correttamente interpretata, è da intendere nel senso che le sue statuizioni non contraddicono, ma anzi sostanzialmente si conformano alle indicazioni risultanti dalla disciplina legislativa statale prevista dal citato art. 46 del decreto-legge n. 112 del 2008: la norma regionale non deroga alla disciplina statale, rendendola, anzi, ancora più rigorosa, giacché prevede - in coerenza, del resto, con la finalità perseguita di garantire il rispetto degli obblighi di contenimento della spesa e di razionalizzazione e riqualificazione del sistema sanitario regionale previsti dal Piano di rientro»- requisiti che si aggiungono a quelli di cui al già citato art. 46 del decreto-legge n. 112 del 2008.