Sentenza 121/2010 (ECLI:IT:COST:2010:121)
Massima numero 34517
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE - Redattore SILVESTRI
Udienza Pubblica del
22/03/2010; Decisione del
22/03/2010
Deposito del 26/03/2010; Pubblicazione in G. U. 31/03/2010
Titolo
Edilizia e urbanistica - Edilizia residenziale pubblica - Piano nazionale di edilizia abitativa (Piano Casa) - Attuazione del Piano con le modalità proprie delle infrastrutture strategiche, alternative rispetto agli accordi di programma, per i quali è richiesta la garanzia dell'intesa con la Conferenza unificata - Violazione del principio di leale collaborazione - Illegittimità costituzionale.
Edilizia e urbanistica - Edilizia residenziale pubblica - Piano nazionale di edilizia abitativa (Piano Casa) - Attuazione del Piano con le modalità proprie delle infrastrutture strategiche, alternative rispetto agli accordi di programma, per i quali è richiesta la garanzia dell'intesa con la Conferenza unificata - Violazione del principio di leale collaborazione - Illegittimità costituzionale.
Testo
È costituzionalmente illegittimo l'art. 11, comma 9, del decreto-legge giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. La norma censurata consente il ricorso, in alternativa alle previsioni di cui al comma 4, alle modalità di approvazione previste per le infrastrutture strategiche; in questo modo, il legislatore intende garantire la speditezza delle procedure, a discapito però delle competenze costituzionalmente tutelate delle Regioni. Infatti, il ricorso alle modalità proprie delle infrastrutture strategiche è previsto in alternativa agli accordi di programma, per la cui approvazione è richiesta l'intesa con la Conferenza unificata, il che comporta la violazione del principio di leale collaborazione.
È costituzionalmente illegittimo l'art. 11, comma 9, del decreto-legge giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. La norma censurata consente il ricorso, in alternativa alle previsioni di cui al comma 4, alle modalità di approvazione previste per le infrastrutture strategiche; in questo modo, il legislatore intende garantire la speditezza delle procedure, a discapito però delle competenze costituzionalmente tutelate delle Regioni. Infatti, il ricorso alle modalità proprie delle infrastrutture strategiche è previsto in alternativa agli accordi di programma, per la cui approvazione è richiesta l'intesa con la Conferenza unificata, il che comporta la violazione del principio di leale collaborazione.
Atti oggetto del giudizio
decreto-legge
25/06/2008
n. 112
art. 11
co. 9
06/08/2008
n. 133
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
Costituzione
art. 118
Altri parametri e norme interposte