Sentenza 143/2010 (ECLI:IT:COST:2010:143)
Massima numero 34591
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del  14/04/2010;  Decisione del  14/04/2010
Deposito del 23/04/2010; Pubblicazione in G. U. 28/04/2010
Massime associate alla pronuncia:  34590  34592  34593  34594  34595


Titolo
Elezioni - Incompatibilità ed ineleggibilità (cause di) - Norme della Regione Siciliana - Incompatibilità della carica di deputato regionale con quella sopravvenuta di assessore di un Comune di grandi dimensioni - Omessa previsione - Eccepita inammissibilità per carente descrizione della fattispecie - Reiezione.

Testo
In relazione alla questione di legittimità costituzionale della legge della Regione Siciliana 20 marzo 1951, n. 29, come modificata dalla legge della Regione Siciliana 5 dicembre 2007, n. 22, concernente l'omessa previsione dell'incompatibilità della carica di deputato regionale con quella sopravvenuta di assessore di un Comune di grandi dimensioni, va disattesa l'eccezione di inammissibilità per carente descrizione della fattispecie, poiché il remittente ha dato conto, per quanto in modo sintetico, della fattispecie al suo esame; sicché, gli elementi di fatto riportati dal giudice a quo, per quanto scarni, appaiono sufficienti a consentire alla Corte una valutazione della rilevanza della questione.

Atti oggetto del giudizio

legge della Regione siciliana  20/03/1951  n. 29  art.   co. 

legge della Regione siciliana  05/12/2007  n. 22  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 51

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 122  co. 1

statuto regione Sicilia  art. 5

Altri parametri e norme interposte

legge  02/07/2004  n. 165  art. 2    co. 1  lett. c)