Ordinanza 211/2010 (ECLI:IT:COST:2010:211)
Massima numero 34741
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente AMIRANTE - Redattore CASSESE
Udienza Pubblica del
07/06/2010; Decisione del
07/06/2010
Deposito del 11/06/2010; Pubblicazione in G. U. 16/06/2010
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
Reati ministeriali - Procedimento a carico di un senatore in relazione a fatti avvenuti quando questi era deputato e Ministro dell'ambiente - Deliberazione della Camera dei deputati dichiarativa della natura ministeriale dei comportamenti ascritti al Ministro - Ricorso per conflitto di attribuzione promosso dal Tribunale di Livorno, sezione distaccata di Cecina - Asserita non spettanza alla Camera dei deputati della valutazione in ordine alla natura ministeriale del reato ascritto all'imputato - Asserita non spettanza alla Camera del potere di negare l'autorizzazione a procedere in presenza di diversa valutazione da parte del Tribunale dei ministri e del Tribunale di Livorno, sezione distaccata di Cecina - Sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo per l'instaurazione del conflitto - Ammissibilità del ricorso - Comunicazione e notificazione conseguenti.
Reati ministeriali - Procedimento a carico di un senatore in relazione a fatti avvenuti quando questi era deputato e Ministro dell'ambiente - Deliberazione della Camera dei deputati dichiarativa della natura ministeriale dei comportamenti ascritti al Ministro - Ricorso per conflitto di attribuzione promosso dal Tribunale di Livorno, sezione distaccata di Cecina - Asserita non spettanza alla Camera dei deputati della valutazione in ordine alla natura ministeriale del reato ascritto all'imputato - Asserita non spettanza alla Camera del potere di negare l'autorizzazione a procedere in presenza di diversa valutazione da parte del Tribunale dei ministri e del Tribunale di Livorno, sezione distaccata di Cecina - Sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo per l'instaurazione del conflitto - Ammissibilità del ricorso - Comunicazione e notificazione conseguenti.
Testo
Va dichiarata l'ammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato (con la necessità di provvedere alle conseguenti operazioni di comunicazione e notificazione) promosso dal Tribunale di Livorno, in occasione del procedimento a carico di un senatore in relazione a fatti avvenuti quando questi era deputato e Ministro dell'ambiente, sorto a seguito di una deliberazione della Camera dei deputati, con la quale si dichiara che i comportamenti ascritti ad un senatore (deputato e ministro all'epoca dei fatti) sono da ritenersi di carattere ministeriale e posti in essere per il perseguimento di un preminente interesse pubblico nell'esercizio della funzione di governo, stante la sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo per l'instaurazione del conflitto.
Va dichiarata l'ammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato (con la necessità di provvedere alle conseguenti operazioni di comunicazione e notificazione) promosso dal Tribunale di Livorno, in occasione del procedimento a carico di un senatore in relazione a fatti avvenuti quando questi era deputato e Ministro dell'ambiente, sorto a seguito di una deliberazione della Camera dei deputati, con la quale si dichiara che i comportamenti ascritti ad un senatore (deputato e ministro all'epoca dei fatti) sono da ritenersi di carattere ministeriale e posti in essere per il perseguimento di un preminente interesse pubblico nell'esercizio della funzione di governo, stante la sussistenza dei requisiti soggettivo ed oggettivo per l'instaurazione del conflitto.
Atti oggetto del giudizio
deliberazione della Camera dei deputati
28/10/2009
n.
art.
co.
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 96
legge costituzionale
art. 9
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37