Pronunce della Corte costituzionale - In genere - Tendenziale rispetto dei propri precedenti - Ratio - Garanzia dell'autorevolezza delle decisioni - Possibile revirement - Condizioni. (Classif. 204001).
Se è vero che il tendenziale rispetto dei propri precedenti – unitamente alla coerenza dell’interpretazione con il testo delle norme interpretate e alla persuasività delle motivazioni – è condizione essenziale per l’autorevolezza delle decisioni di qualsiasi giurisdizione superiore, ciò che vale anche, in speciale misura, per il giudice costituzionale, tuttavia resta ferma la possibilità per la Corte costituzionale di rimeditare i propri orientamenti allorché sussistano ragioni di particolare cogenza che rendano non più sostenibili le soluzioni precedentemente adottate. Così è, ad esempio, in caso di: (a) inconciliabilità dei precedenti con il successivo sviluppo della propria giurisprudenza o di quella delle Corti europee; (b) mutato contesto sociale o ordinamentale nel quale si colloca la nuova decisione o comunque il sopravvenire di circostanze, di natura fattuale o normativa, non considerate in precedenza; (c) la maturata consapevolezza sulle conseguenze indesiderabili prodotte dalla giurisprudenza pregressa. (Precedenti: S. 24/2025 - mass. 46686; S. 203/2024 - mass. 46476).