Sentenza 325/2010 (ECLI:IT:COST:2010:325)
Massima numero 35067
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente AMIRANTE  - Redattore GALLO F.
Udienza Pubblica del  03/11/2010;  Decisione del  03/11/2010
Deposito del 17/11/2010; Pubblicazione in G. U. 24/11/2010
Massime associate alla pronuncia:  35062  35063  35064  35065  35066  35068  35069  35070  35071  35072  35073  35074  35075  35076  35077  35078  35079  35080  35081  35082  35083  35084  35085  35086  35087  35088  35089  35090  35091  35092  35093  35094  35095  35096  35097  35098  35099  35100  35101  35102  35103  35104  35105  35106


Titolo
Enti locali - Servizi pubblici locali di rilevanza economica - Condizioni per l'affidamento e la gestione - Ricorso della Regione Piemonte - Ritenuta lesione del diritto comunitario per compressione del principio di libertà degli individui o di autonomia degli enti territoriali - Formulazione generica della censura - Inammissibilità della questione.

Testo
È inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 23-bis, commi 1, 2 e 3 del decreto-legge n. 112 del 2008, aggiunto dalla legge di conversione 6 agosto 2008, n. 133, nel testo originario, e commi 2, 3 e 4, nel testo modificato dall'art. 15, comma 1, del d.l. 25 settembre 2009, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 2009, n. 166, nonché comma 1-ter dello stesso art. 15. Infatti, la ricorrente, limitandosi a richiamare il diritto comunitario nel suo complesso, non specifica le norme comunitarie da utilizzare come parametri interposti. E ciò, a prescindere dal fatto che il diritto comunitario consente in ogni caso al legislatore interno di prevedere limitazioni dell'affidamento diretto più estese di quelle comunitarie (che consistono solamente nella totale partecipazione pubblica, nel cosiddetto "controllo analogo", nella preponderanza dell'attività svolta in favore dell'ente controllante). Esso infatti, nel prevedere solo regole "minime" pro concorrenziali, lascia al legislatore nazionale un ampio margine di apprezzamento, con la conseguenza che nelle ipotesi - come quella di specie - in cui quest'ultimo prevede condizioni ulteriori aventi lo stesso "verso" del diritto comunitario, deve escludersi il prospettato contrasto.

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  25/06/2008  n. 112  art. 23  co. 1

decreto-legge  25/06/2008  n. 112  art. 23  co. 2

decreto-legge  25/06/2008  n. 112  art. 23  co. 3

legge di conversione  06/08/2008  n. 133  art.   co. 

legge di conversione  06/08/2008  n. 133  art.   co. 2

legge di conversione  06/08/2008  n. 133  art.   co. 3

legge di conversione  06/08/2008  n. 133  art.   co. 4

decreto-legge  25/09/2009  n. 135  art. 15  co. 1

legge  20/11/2009  n. 166  art.   co. 

decreto-legge  25/09/2009  n. 135  art. 15  co. 1

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 117  co. 1

Altri parametri e norme interposte