Sentenza 355/2010 (ECLI:IT:COST:2010:355)
Massima numero 35181
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente DE SIERVO  - Redattore QUARANTA
Udienza Pubblica del  01/12/2010;  Decisione del  01/12/2010
Deposito del 15/12/2010; Pubblicazione in G. U. 22/12/2010
Massime associate alla pronuncia:  35174  35175  35176  35177  35178  35179  35180  35182  35183  35184  35185  35186  35187  35188  35189  35190


Titolo
Responsabilità amministrativa e contabile - Danno all'immagine - Esercizio dell'azione della Procura della Corte dei conti in esito a sentenze penali irrevocabili di condanna nei confronti di dipendenti di amministrazioni o di enti pubblici o di enti a prevalente partecipazione pubblica limitatamente a specifici delitti contro la pubblica amministrazione - Asserita disparità di trattamento tra i dipendenti dell'ente pubblico contemplati espressamente dalla norma e gli amministratori dell'ente stesso non contemplati - Omessa esplorazione di possibile soluzione interpretativa costituzionalmente orientata - Inammissibilità della questione.

Testo
È inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 17, comma 30-ter, secondo periodo del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, art. 17, inserito dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, modificato dall'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, convertito, con modificazioni, nella legge 3 ottobre 2009, n. 141, sollevata in relazione all'art. 3 Cost. per la disparità di trattamento che la norma censurata determinerebbe tra dipendenti e amministratori dell'ente pubblico, questi ultimi esclusi dall'ambito applicativo della norma per effetto del richiamo, da parte della disposizione impugnata, all'art. 7 della legge n. 97 del 2001, il quale ammette il risarcimento del danno all'immagine dell'amministrazione per i soli dipendenti di questa. Infatti giudici a quibus si sono posti il problema del tipo di responsabilità per danni arrecati dagli amministratori dell'ente per violazione dell'immagine di quest'ultimo e, conseguentemente, dell'autorità giudiziaria eventualmente competente a conoscere della correlata vicenda contenziosa, mentre, invece, avrebbero dovuto esplorare la percorribilità di soluzioni costituzionalmente orientate, prima di sollevare la questione di costituzionalità della norma ora impugnata.

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  01/07/2009  n. 78  art. 17  co. 30

legge di conversione  03/08/2009  n. 102  art.   co. 

decreto-legge  03/08/2009  n. 103  art. 1  co. 1

legge  03/10/2009  n. 141  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte