Sentenza 33/2011 (ECLI:IT:COST:2011:33)
Massima numero 35312
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente DE SIERVO - Redattore DE SIERVO
Udienza Pubblica del
26/01/2011; Decisione del
26/01/2011
Deposito del 02/02/2011; Pubblicazione in G. U. 09/02/2011
Titolo
Energia - Energia nucleare - Decreto legislativo attuativo della legge di delega n. 99 del 2009 - Costruzione ed esercizio del Parco Tecnologico in cui si dovrà insediare il deposito nazionale delle scorie radioattive - Definizione delle modalità di funzionamento del comitato interistituzionale rimessa a un decreto ministeriale sul quale è acquisto il mero parere regionale anziché l'intesa - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata violazione della competenza legislativa regionale nelle materie concorrenti del governo del territorio, con lesione del principio di leale collaborazione - Esclusione - Non fondatezza della questione.
Energia - Energia nucleare - Decreto legislativo attuativo della legge di delega n. 99 del 2009 - Costruzione ed esercizio del Parco Tecnologico in cui si dovrà insediare il deposito nazionale delle scorie radioattive - Definizione delle modalità di funzionamento del comitato interistituzionale rimessa a un decreto ministeriale sul quale è acquisto il mero parere regionale anziché l'intesa - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata violazione della competenza legislativa regionale nelle materie concorrenti del governo del territorio, con lesione del principio di leale collaborazione - Esclusione - Non fondatezza della questione.
Testo
Non è fondata, in riferimento agli artt. 117, terzo comma e 118 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 27, comma 8, del d.lgs. n. 31 del 2010 censurato nella parte in cui, nel disciplinare la procedura per il superamento del dissenso regionale in relazione all'intesa con le Regioni interessate sulle aree idonee alla localizzazione del Parco tecnologico, affida la definizione delle modalità di funzionamento del comitato interistituzionale nominato in caso di mancato raggiungimento di detta intesa ad un decreto ministeriale sul quale è acquisito il mero parere della Conferenza unificata, anziché l'intesa.
Le istanze regionali risultano sufficientemente tutelate mediante l'acquisizione del parere della Conferenza «e ciò anche al fine di garantire il funzionamento dell'organo» evitandone la paralisi in caso di mancato raggiungimento di un accordo, e ben potendo, d'altra parte, le Regioni far valere eventuali vizi del decreto ministeriale avanti alla competente autorità giudiziaria.
Non è fondata, in riferimento agli artt. 117, terzo comma e 118 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 27, comma 8, del d.lgs. n. 31 del 2010 censurato nella parte in cui, nel disciplinare la procedura per il superamento del dissenso regionale in relazione all'intesa con le Regioni interessate sulle aree idonee alla localizzazione del Parco tecnologico, affida la definizione delle modalità di funzionamento del comitato interistituzionale nominato in caso di mancato raggiungimento di detta intesa ad un decreto ministeriale sul quale è acquisito il mero parere della Conferenza unificata, anziché l'intesa.
Le istanze regionali risultano sufficientemente tutelate mediante l'acquisizione del parere della Conferenza «e ciò anche al fine di garantire il funzionamento dell'organo» evitandone la paralisi in caso di mancato raggiungimento di un accordo, e ben potendo, d'altra parte, le Regioni far valere eventuali vizi del decreto ministeriale avanti alla competente autorità giudiziaria.
Atti oggetto del giudizio
decreto legislativo
15/02/2010
n. 31
art. 11
co. 8
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
co. 3
Costituzione
art. 118
Costituzione
art. 120
Altri parametri e norme interposte