Ordinanza 72/2011 (ECLI:IT:COST:2011:72)
Massima numero 35455
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente DE SIERVO  - Redattore NAPOLITANO
Udienza Pubblica del  23/02/2011;  Decisione del  23/02/2011
Deposito del 03/03/2011; Pubblicazione in G. U. 09/03/2011
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
Straniero - Ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato - Configurazione della fattispecie come reato - Mancata previsione dell'assenza di un giustificato motivo come elemento costitutivo del reato o, quantomeno, come esimente - Denunciata violazione dei principi di solidarietà, di uguaglianza, di ragionevolezza, di determinatezza della fattispecie penale e del contraddittorio nella formazione della prova, nonché asserita lesione del diritto di difesa - Carente descrizione della fattispecie concreta e carente motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità delle questioni.

Testo

Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, sollevate in riferimento agli artt. 2, 3, 10, 24, 25 e 111, commi primo e secondo, della Costituzione, dell'art. 10-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), aggiunto dall'art. 1, comma 16, lett. a), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica), che punisce con l'ammenda da 5.000 a 10.000 euro, salvo che il fatto costituisca più grave reato, lo straniero che fa ingresso o si trattiene illegalmente nel territorio dello Stato. Infatti, nella prima delle due ordinanze di rimessione all'origine del giudizio, il difetto di descrizione della fattispecie è pressoché totale, in quanto il rimettente non riporta il capo d'imputazione né tantomeno descrive l'effettiva condotta contestata all'imputato; nella seconda - in cui difetta ogni motivazione in ordine alla rilevanza della questione - il rimettente descrive invece la fattispecie concreta in modo contraddittorio, non chiarendo se la condotta contestata all'imputato sia quella di ingresso illegale o, piuttosto, di indebito trattenimento nel territorio dello Stato, circostanza, questa, che assume particolare rilievo, posto che le questioni sollevate attengono alla mancanza dell'esimente del giustificato motivo. Tali carenze rendono impossibile il controllo sulla effettiva rilevanza delle questioni e, pertanto, precludono alla Corte lo scrutinio nel merito delle questioni medesime.



Atti oggetto del giudizio

decreto legislativo  25/07/1998  n. 286  art. 10  co. 

legge  15/07/2009  n. 94  art. 1  co. 16

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 10

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 25

Costituzione  art. 111  co. 1

Costituzione  art. 111  co. 2

Altri parametri e norme interposte